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È da oggi disponibile su Amazon Geopolitica dell’Asia – Prima Dispensa, il nuovo volume di Marco Palombi di Capovalle, economista, stratega e consulente internazionale. Con uno stile denso, realistico e documentato, l’autore propone una mappa interpretativa delle trasformazioni in corso nello spazio indo-pacifico, offrendo uno strumento analitico essenziale per comprendere la ristrutturazione dei poteri globali.
In un tempo segnato dalla dissoluzione dell’ordine unipolare e dalla simultanea emersione di nuovi poli regionali di potere, Geopolitica di un mondo in cambiamento – La Geopolitica dell’Asia si propone come strumento analitico per comprendere la ridefinizione degli equilibri globali nel cuore dell’Indo-Pacifico. Il volume, frutto di un lavoro sistematico e multidisciplinare, esplora in profondità le dinamiche di potere asiatiche, offrendo una lettura critica della transizione da un’egemonia occidentale a una complessità multipolare, nella quale l’Asia non è più periferia strategica ma motore politico, economico e concettuale della globalizzazione.
Attraverso un percorso articolato, l’opera muove dalla decostruzione del paradigma eurocentrico per ridefinire l’Asia come spazio geopolitico dotato di soggettività propria, radicata nella pluralità delle civiltà, delle istituzioni e dei sistemi di pensiero. La centralità dell’Indo-Pacifico viene analizzata lungo le sue direttrici storiche, economiche, culturali e strategiche, con un’attenzione particolare ai modelli alternativi di sviluppo, alla competizione sistemica tra Cina e Stati Uniti, e alla riconfigurazione delle reti di alleanza e cooperazione. Non si tratta di un semplice atlante geopolitico, ma di una mappa interpretativa delle discontinuità strutturali che attraversano la nostra epoca.
La prima parte del volume affronta il tema della demografia, della terziarizzazione dell’Occidente e dello spostamento del baricentro produttivo verso l’Asia, illustrando come questa transizione abbia dato origine a nuove architetture economiche e simboliche. Si analizzano in dettaglio i modelli di potere di Cina, India, Giappone, Corea del Sud, ASEAN, e le forme ibride di governance che caratterizzano il continente asiatico, tra pragmatismo autoritario e pluralismo adattivo. Particolare attenzione viene riservata al ruolo delle infrastrutture, alla diplomazia del debito e alle tecnologie strategiche, in un contesto in cui lo sviluppo economico non implica più un’adesione al paradigma liberaldemocratico occidentale.
La seconda parte si concentra sulla proiezione globale della Cina, ricostruendone la traiettoria economica e geopolitica dagli anni delle riforme alla strategia della Belt and Road Initiative. Viene delineata l’architettura del potere cinese, fondata su un equilibrio dinamico tra hard power e soft power, sulla gestione del consenso interno e sull’impiego della tecnologia come strumento di influenza internazionale. Seguono analisi approfondite delle vulnerabilità strutturali della Cina, dalla crisi demografica alla sicurezza idrica e alimentare, fino al confronto dottrinale tra marxismo-leninismo, pragmatismo strategico e cultural realism.
Infine, la terza parte introduce il sistema multilaterale alternativo costruito dalla Cina: AIIB, SCO, FOCAC, China–CELAC Forum, RCEP, CASCF, fino ai BRICS. Questi organismi non sono semplici forum economici, ma rappresentano una contro-architettura sistemica che riflette l’ambizione cinese di promuovere una nuova normatività globale, fondata su sovranità, infrastrutture e narrazioni condivise. In particolare, i BRICS vengono esplorati come laboratorio del multipolarismo emergente, capaci di coniugare pluralismo interno e aspirazioni di riforma dell’ordine mondiale.
Il volume è arricchito da dati aggiornati al 2025, riferimenti a documenti ufficiali e fonti autorevoli (FMI, Banca Mondiale, AIIB, RAND Corporation, CSIS, Carnegie Endowment), e adotta una metodologia realista e documentata che lo rende uno strumento utile per accademici, analisti, decisori pubblici e operatori strategici.
La prima dispensa rappresenta dunque un’introduzione ampia e densa al nuovo secolo asiatico, nel quale la competizione per la leadership mondiale si gioca tanto sulle rotte commerciali quanto sui modelli di civiltà.
Con oltre trent’anni di esperienza internazionale tra Europa, Africa, Asia e Americhe, Marco Palombi è noto per i suoi saggi sul pensiero strategico (Aforethinking and Aforebeing), sull’impatto dell’intelligenza artificiale (AI and Societal Cognitive Vulnerability) e per la serie Atlante delle Debolezze, dedicata alla crisi della civiltà statuale.
Questo nuovo volume – prima tappa di una trilogia sulla geopolitica asiatica – si propone come riferimento per accademici, analisti strategici, funzionari pubblici, think tank, ma anche semplicemente tutti coloro che intendono comprendere il nuovo ordine mondiale in via di formazione a partire dal cuore dell’Asia.
Titolo: Geopolitica dell’Asia – Prima Dispensa
Autore: Marco Palombi
Edizione: Marzo 2025
Disponibile su Amazon: https://www.amazon.it/dp/B0F2FGDPW8
Formato: eBook Kindle e cartaceo con copertina flessibile
Pagine: 432 in formato Kindle e 480 in versione cartacea
