Norme fiscali

Alcuni suggerimenti sulla dichiarazione dei redditi 2025-730 e dichiarazioni fisiche

 

di Mario Alberti

Anche quest’anno la domanda che molte persone si pongono,al momento della dichiarazione dei redditi sia modello 730 e/o modello persone fisiche, è la solita, ovverosia, quali saranno i documenti principali da portare presso il tributarista , il commercialista,o il C.A.F. per la detrazione fiscale ad essi inerenti per l’anno d’imposta 2024.

Il primo passo  che potremmo suggerire  è, il radunare tutti i giustificativi di spesa effettuati nel 2024, come gli scontrini fiscali parlanti, cioè  quelli con identificativo del codice fiscale di chi ha sostenuto la spesa,  ed interessante sapere che buona parte delle farmacie ha adottato l’utile prassi di farsì che, in fondo allo scontrino fiscale, ci sia già la percentuale di detrazione relativa, e comunque  ricordarsi che  non tutte  non tutte le spese effettuate presso di  loro si possono detrarre. Secondo passaggio, Le fatture e/o ricevute , delle spese effettuate presso i professionisti, naturalmente con il pagamento effettuato con mezzi tracciabili, vedasi bancomat, carte di credito, carte di debito, assegni,bonifici.

Sarà’ buona norma controllare,inoltre se  possibile, la dichiarazione precompilata a mezzo accesso digitale dello SPID, CNS, carta identità elettronica, dove  vi fossero delle differenze sugli importi che l’Agenzia delle Entrate ha ricevuto in merito e riguardanti la nostra  posizione.

Questo primo controllo farà  che si possa, in seguito, impiegare il tempo in maniera più proficua cercando i documenti che non risulterebbero stati inviati , per i più svariati motivi , alla agenzia delle entrate .

Bisognerà  ricordare che ,le spese sostenute durante tutto l’anno del 2024 avranno diritto ad una detrazione non totale, ma al 19% sul, ed importante anche  avere in mente che è sempre necessario aver superato la franchigia di 129,11 euro .

Infatti, la detrazione relativa si applica solamente al superare della soglia che eccede 129,11 euro, quindi il 19% andrà sulla parte eccedente, il calcolo, verrà naturalmente effettuato su tutti i costi che risultano detraibili, vedasi spese mediche sanitarie, costi medicinali, ecc. ecc.

Dovremmo ricordare , sempre ,di allegare la documentazione relativa alle   le prestazioni effettuate presso ospedali ed in generale nell’ambito del servizio sanitario nazionale, dove basterà  aver pagato il ticket.Alla luce della complessità generale delle norme attuali ,e ,dei cambiamenti che quasi ogni anno vengano apportati, comunque buona prassi rapportarsi con il proprio professionista di fiducia in caso venissero dei dubbi sulla effettiva detrazione delle spese effettuate ,poiché, l’Agenzia delle Entrate, anche sui modelli 730,come sui modelli dichiarativi personali , a campione, effettua i controlli come da disposizioni ministeriali, ed ,eventualmente, potrebbe , recuperare con sanzioni fiscali ,  la detrazione che non risulta essere in linea con i parametri ministeriali.

(*) Rag.Tributarista, Qualificato UNI.T.I

Related posts

Ristrutturazioni edilizie: il punto sulle agevolazioni fiscali

Redazione Ore 12

Legge annuale sulle Pmi, incentivo fiscale alle reti d’imprese

Redazione Ore 12

Sentenze-  Dividendi a soggetti non residenti, riflettori sul beneficiario effettivo

Redazione Ore 12