Hamas intende mantenere il controllo della sicurezza a Gaza per un periodo ad interim, e non può per ora impegnarsi a disarmarsi: lo ha dichiarato in un’intervista pubblicata sul sito dell’agenzia Reuters dal dirigente di Hamas Mohammed Nazzal. “Posizioni che, secondo Reuters, “riflettono le difficoltà che gli Stati Uniti devono affrontare per porre fine alla guerra” e mostrano “i principali nodi che ostacolano gli sforzi per consolidare la fine definitiva”. Va detto che sul punto c’è da registrare il monito del Premier Netanyahu.
L’ufficio del primo ministro chiede ad Hamas di “rispettare” il piano in 20 punti, in particolare sulla restituzione dei corpi degli ostaggi uccisi e sul disarmo del gruppo terroristico. “Hamas dovrebbe rilasciare tutti gli ostaggi nella fase 1. Non l’ha fatto. Hamas sa dove si trovano i corpi dei nostri ostaggi. Hamas deve essere disarmato in base a questo accordo. Senza se e senza ma. Non l’ha fatto. Hamas deve aderire al piano in 20 punti. Il tempo stringe”, si legge nella dichiarazione dell’ufficio del primo ministro rilanciata dal quotidiano Times of Israel. Nella stessa nota, l’ufficio di Netanyahu ha affermato che “Israele è impegnato a rispettare l’accordo di cessate il fuoco con Hamas e continua a rispettare la propria parte del piano”. La dichiarazione è stata rilasciata in risposta a un membro di spicco del gruppo terroristico che ha detto di non potersi impegnare a disarmare.
Red
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