Durante un incontro, il ministro della Giustizia Carlo Nordio e la premier Giorgia Meloni avrebbero discusso della vicenda che ha riguardato la sospensione della potestà genitoriale alla coppia che con tre figli minori vive in un bosco a Palmoli, in provincia di Chieti. Secondo quanto trapela, la premier è allarmata per il caso ed è in attesa di ulteriori indicazioni sulla vicenda per valutare se procedere, in accordo con il Guardasigilli, all’invio di ispettori del ministero della Giustizia affinché valutino il caso.
La vicenda era finita all’attenzione della Procura minorile dell’Aquila lo scorso anno, dopo un ricovero ospedaliero dei bambini a seguito di un’intossicazione da funghi. Un controllo dei carabinieri nella casa aveva portato a una segnalazione che aveva comportato la sospensione della potestà genitoriale, senza però interrompere l’affidamento dei minori alla famiglia. Con il nuovo provvedimento, i bambini dovranno stare nella comunità indicata dal tribunale, mentre la madre resterà al loro fianco. I genitori ribadiscono che la loro scelta non nasce da negligenza, ma dal desiderio di vivere a contatto con la natura, tutelando il legame con i figli e con gli animali. Intanto quasi 31mila persone hanno firmato una petizione online per chiedere che la famiglia possa restare unita nella casa nel bosco.
