“Orrore e follia al Liceo Giulio Cesare, dove alcuni ragazzi hanno affisso nei bagni della scuola una lista di nominativi di ragazze da stuprare. Una vicenda che ha dell’incredibile e che, purtroppo, restituisce un quadro allarmante sulla totale mancanza di consapevolezza di molti giovani su un tema – quello della violenza sulle donne – assai delicato e complesso. Dinanzi a un tale scempio morale e a una tale dimostrazione di ignoranza mentale, culturale e sociale non si può far finta di nulla: punire severamente i responsabili e, allo stesso tempo, far comprendere loro l’inaudita gravità delle loro azioni è il minimo che si possa fare. In un’epoca in cui i femminicidi stanno diventando una prassi sempre più frequente, fermare questa ‘cultura’ della violenza e questa spaventosa idea della ‘donna-oggetto’ è un dovere a cui tutti noi, scuola, famiglie e istituzioni in primis, non possiamo e non dobbiamo in alcun modo sottrarci”.
Lo dichiara, in una nota, la capogruppo FI e membro della Commissione Pari Opportunità di Roma Capitale Rachele Mussolini.
