La guerra di Putin

La pace in Ucraina è nelle mani di Trump. Parla l’inossidabile alleato di Putin, Lukashenko

 

 

Il presidente della Bielorussia, Aleksander Lukashenko, ritiene che la fine della guerra in Ucraina dipenda in gran parte dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, affermando in un’intervista alla Tv di destra Usa Newsmax citata da Rbc-Ukraine, che l’Europa non dovrebbe invece interferire.  Secondo Lukashenko, il fattore chiave è “la coerenza della posizione di Trump”, purché il presidente Usa, descritto come “figura volitiva anche se a volte impulsiva”, non cambi posizione. Se Trump “continuerà a insistere con tenacia, arriverà un risultato”, secondo Lukashenko, per il quale gli europei non hanno motivo di fare rumore in questa vicenda. Sia il presidente russo Vladimir Putin che il presidente ucraino Vladimir Zelensky desiderano la pace, ma hanno opinioni divergenti su come porre fine alle ostilita’. Lo ha dichiarato il presidente bielorusso Alexander Lukashenko in un’intervista a Newsmax. “Sono sicuro che Putin voglia la pace. Non citero’ le ragioni. Le conoscete bene. Ci sono ragioni sia interne che esterne. Zelensky vuole la stessa cosa. Non ho dubbi. Soprattutto ora. Vuole la pace. Eppure hanno opinioni divergenti su come porre fine al conflitto”, ha detto Lukashenko. Il canale Telegram First Man’s Pool, vicino all’amministrazione presidenziale, ha pubblicato un estratto dell’intervista. Lukashenko ha affermato di credere che molto dipendera’ dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump per la risoluzione del conflitto. “Ora, molto dipendera’ dalla posizione di Trump e degli Stati Uniti. La cosa principale e’ che Trump non si tiri indietro da questa posizione. E’ un uomo di carattere, a volte impulsivo. Non dovrebbe arrendersi, gettare la spugna e andarsene. Se persiste su questa strada, ci saranno risultati. Non c’e’ bisogno che gli europei facciano il diavolo a quattro”, ha ancora detto Lukashenko. “Se dipendesse solo da Trump, il conflitto sarebbe finito da tempo. Ci sono ancora due parti in conflitto: Russia e Ucraina. E noi, la Bielorussia, ci siamo aggiunti al gruppo; siamo confinanti con questo conflitto e anche a noi interessa come si evolveranno le cose e come finiranno. Pertanto, questo e’ un processo multilaterale. Trump non risolvera’ questa questione da solo”, ha sottolineato Lukashenko. Il presidente bielorusso ha affermato, inoltre, che il fronte ucraino sta crollando. “Il conflitto continuera’ finche’ le forze che costringono Zelensky a fare la pace non prevarranno in Ucraina”, ha valutato, in risposta alla domanda su cosa accadrebbe se Trump abbandonasse il processo di pace. “Queste forze costringeranno Zelensky a fare la pace quando l’intero fronte iniziera’ a crollare. Anche se vediamo gia’ che questo sta iniziando ad accadere”, ha concluso il leader bielorusso.

Red

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