Economia e Lavoro

Confesercenti: “Il 2025 si chiude male per il commercio”

Il 2025 chiude male per il commercio. A dicembre, secondo quanto rileva Istat, le vendite al dettaglio diminuiscono rispetto a novembre sia in valore (-0,8%) sia in volume (-0,9%), con un calo che coinvolge sia gli alimentari sia i non alimentari. Un finale in frenata per un anno che non ha portato la ripresa sperata per le imprese del retail: nei dodici mesi le vendite sono cresciute dello 0,8% in valore, a fronte di un calo dello 0,6% in volume. Così Confesercenti. Quest’anno il Natale non è stato in grado di dare quella “spinta propulsiva” che solitamente si registra. A pesare sul risultato del mese ha contribuito anche l’effetto Black Friday, che ha anticipato una parte degli acquisti natalizi concentrandoli a fine novembre, comprimendo la performance dell’ultimo mese dell’anno. La composizione dei non alimentari resta orientata alle spese essenziali: tengono farmaci e cura della persona, mentre arretrano di più le voci rinviabili, come calzature e utensileria per la casa. Sul fronte degli alimentari, invece, pesa l’effetto prezzi, che svuota i portafogli – e i carrelli – delle famiglie. “È il quarto anno consecutivo che si spende di più, per acquistare di meno”, è il commento di Confesercenti. “E le prospettive per il 2026, ad oggi, non paiono brillanti: il ritorno alla crescita dell’inflazione a gennaio – in particolare dei prezzi del cosiddetto carrello della spesa – rappresenta un campanello d’allarme. I consumatori sono in difficoltà e la pressione si scarica sulle imprese della distribuzione, soprattutto su quelle più piccole, con margini che si assottigliano tra volumi in calo, promozioni aggressive e competizione crescente tra canali. Secondo le nostre stime, dal 2022 al 2025 le piccole superfici hanno registrato un aumento in valore delle vendite di appena il 3%, a fronte di un crollo in volume dell’11%”.

Related posts

Energia, svolta Cnr: “Elettricità generata dal calore grazie ai nuovi superconduttori”

Redazione Ore 12

L’analisi di Banca d’Italia sullo stato dell’economia italiana nel 2021

Redazione Ore 12

Imprenditoria femminile, da maggio le domande per gli incentivi. Fondo da 200 milioni del Mise

Redazione Ore 12