“Tornano le Giornate Fai di Primavera. Il prossimo fine settimana, sabato 21 e domenica 22 marzo, l’iniziativa dedicata alla conoscenza e alla tutela del patrimonio culturale e paesaggistico che segna l’inizio della bella stagione e riapre il nostro territorio a importanti dinamiche turistiche”. Così il governatore delle Marche Francesco Acquaroli. “Nelle Marche saranno 52 le aperture straordinarie in 28 località, su tutte le province – spiega il governatore delle Marche -. E quest’anno i protagonisti sono i teatri, simbolo del patrimonio culturale marchigiano per i quali è in corso la candidatura a Patrimonio mondiale dell’Unesco”. “Desidero rivolgere un ringraziamento particolare a tutti i volontari, gli enti locali e gli istituti scolastici coinvolti e soprattutto i 1.900 “apprendisti Ciceroni”, studenti marchigiani che accompagneranno i visitatori alla scoperta dei luoghi aperti dal Fai”. “Il lavoro che il Fai mette a disposizione è rappresentanza di amore per le nostre eccellenze. È la possibilità di rendere visitabili luoghi che per la maggior parte dell’anno o spesso oltre l’annualità, restano chiusi. Per noi è una missione con valenza economica-turistica, che ci aiuta a valorizzare il nostro patrimonio. Voglio semplicemente ringraziare rinnovando la disponibilità e la collaborazione a sviluppare eventuali progetti presenti e futuri. So che ci sono circa 1900 giovani ciceroni, importante risposta della società in momenti particolari come quelli che stiamo vivendo in questi anni e che aiuta a far crescere la bellezza”. Così il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, oggi, alla presentazione ad Ancona delle Giornate di Primavera organizzate dal Fai.
Red
Post successivo
