Economia e Lavoro

Made in Italy: rapporto Confartigianato, le ‘4 A’ valgono il 60% dell’export

 

Il sistema produttivo del Made in Italy, identificato nelle ‘4 A’ di automazione, abbigliamento, arredo e alimentare, conta in Italia 393 mila imprese e quasi 3 milioni di addetti, rappresentando il 60,1% dell’export nazionale per un valore di 383,8 miliardi di euro. È quanto emerso dal rapporto dell’Ufficio studi di Confartigianato, la Confederazione generale italiana dell’artigianato, presentato oggi all’Aquila. In Abruzzo il settore coinvolge 9 mila 907 imprese con oltre 54 mila addetti e un export di 6,4 miliardi di euro, mentre nella provincia dell’Aquila le imprese censite sono 1.538 per un valore delle esportazioni di 230 milioni di euro. Il documento esaminato evidenzia la forza delle micro e piccole imprese, dove lavora oltre la metà degli occupati (50,5%). Il surplus è generato principalmente da Automazione e meccanica (48,3%), seguite da Abbigliamento e moda (28,9%), Arredo e legno (11,9%) e Alimentare e bevande (10,9%). Nonostante la crescita del valore medio unitario dei prodotti italiani (+42,5% rispetto al 2019), il settore sconta una grave criticità strutturale legata al personale: nel 2025 sono richiesti 719 mila lavoratori, ma per il 53,2% di questi il reperimento risulta difficile. Significativo anche il dato sull’innovazione, con 3 mila 429 imprese digitali in regione, di cui 717 nel capoluogo abruzzese.

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