La Regione Sardegna ha pubblicato l’avviso per selezionare gli operatori turistici che parteciperanno alla prima borsa internazionale del turismo dedicata ai siti Unesco e agli attrattori dello slow tourism, come cammini, rete escursionistica e borghi.
L’evento, promosso dall’assessorato regionale del Turismo, si terrà a Olbia, al museo civico, dal 17 al 19 giugno 2026. In programma conferenze, presentazioni, incontri B2B tra circa 40 buyer e oltre 100 seller e, nell’ultima giornata, educational tour nei principali siti archeologici dell’Isola, tra domus de janas, nuraghi, tombe dei giganti e pozzi sacri.
“La Sardegna fino allo scorso anno aveva un solo sito riconosciuto dall’Unesco, quello di Barumini – spiega l’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu – mentre oggi, con il recente inserimento delle domus de janas, può contare su 19 siti distribuiti in 17 Comuni. Questo ci consente di costruire un’offerta turistica più forte e attrattiva per gli operatori internazionali del turismo culturale”.
Secondo Cuccureddu, l’obiettivo è rafforzare la promozione del patrimonio storico e archeologico dell’Isola, ospitando in Sardegna i principali tour operator specializzati nel turismo legato ai siti Unesco.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate sulla piattaforma Sipes entro il 27 aprile.
