“Prezzi stabili o in lievissimo calo, al massimo -0,4 cent al litro. Nonostante di solito i prezzi salgano come un razzo, questa volta non c’è stato il tempo materiale per decollare e per adeguarsi al rialzo del Wti di stamattina, quando ha superato i 104 dollari: gli effetti di quanto accaduto ieri si avranno domani”. Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Come sempre il prezzo più alto per il gasolio si trova a Bolzano (2,194), poi nelle autostrade (2,191) e infine a Trento (2,174), ma sempre sotto la soglia dei 2,2 euro al litro. Per la benzina vincono Bolzano e le autostrade con 1,815 euro al litro. Segue il Molise (1,807) e, ex aequo la Basilicata e la Calabria (1,804).
