Economia e Lavoro

Orsini (Confindustria) e i conflitti: “Speriamo presto in negoziazione altrimenti sarà recessione”

 

“Speriamo si arrivi presto a una negoziazione nel Golfo perché se continuiamo ovviamente con il conflitto e con questa instabilità sicuramente entreremo in recessione”. Lo ha affermato il presidente di Confindustria Emanuele Orsini a Genova a margine del convegno sulle Capitali del mare parlando dei rischio e delle ripercussioni della crisi del Golfo. “Lo abbiamo detto quasi tre settimane fa con il nostro Centro Studi – ha proseguito – se finisse velocemente siamo a un +0,5%. Se arriviamo ai quattro mesi dal conflitto siamo a uno zero quindi ad una stagnazione. E’ logico che, se il conflitto continua diventa anche un problema. Noi cominciamo ad avere problemi a reperire prodotti sugli scaffali in Sicilia, problemi con i voli aerei. È logico che quando abbiamo questi tipi di problemi – sottolinea fare impresa è veramente complicato”. Contro l’instabilità del quadro globale dopo la Crisi del Golfo “dobbiamo fare prestissimo mettere a terra l’iperammortamento perché credo sia la via anche per dare un overboost al Paese che i nostri imprenditori stanno aspettando. Abbiamo bisogno di mercati aperti e saper andare nei mercati, per noi il Golfo vale 32 miliardi di interscambio e l’incertezza purtroppo fa sì che gli investimenti non vengano messi a terra”. Poi sull’Unione Europea: Mi meraviglio che la Ue non veda questa cosa e non abbia pronte misure, che si stia parlando ancora di aiuti di Stato e non di debito pubblico. Ancora oggi il cambio euro-dollaro vale 1.16, questa miopia mi spaventa, forse dobbiamo cambiare chi ci sta governando in Europa”, ha aggiunto.

Red

Related posts

Imprese, grande mangia piccolo

Redazione Ore 12

Agricoltura, c’è spazio per 100mila giovani

Redazione Ore 12

Istat conferma la grande accelerazione dei prezzi dei beni alimentari (+30.1%) sul 2019

Redazione Ore 12