Due anni fa, il 20 maggio 2024, è stata registrata nei Campi Flegrei la scossa di terremoto più forte dall’inizio degli anni ’80. Il terremoto che si è verificato alle ore 5.50 di oggi, mercoledì 21 maggio 2026, ha “pareggiato” la magnitudo 4.4 di due anni fa. Una coincidenza che non è sfuggita agli abitanti dei comuni dei Campi Flegrei. In quel caso fu necessario sgomberare diversi edifici e furono allestite aree di accoglienza anche a Napoli, per gli sfollati e per coloro che rifiutarono di trascorrere la notte in casa. Pur con la stessa magnitudo, la scossa di questa mattina ha avuto minori ripercussioni sulla popolazione e sugli edifici rispetto a quella di due anni fa, il cui epicentro fu localizzato dall’Osservatorio Vesuviano a ridosso della Solfatara, nel comune di Pozzuoli e quindi sulla terraferma. L’epicentro della scossa di oggi, avvenuta a 3 km di profondità, è stato invece localizzato in mare, nel golfo di Pozzuoli, con forti accelerazioni registrate in particolare nel comune di Bacoli ma comunque più basse rispetto alle scosse dei mesi scorsi.
