La partnership con la Groenlandia “è importante per l’Europa. È una questione strategica. Abbiamo bisogno di un Artico stabile e basato su regole. Abbiamo bisogno di catene di approvvigionamento diversificate e sicure per i materiali da cui dipendono le nostre industrie. E abbiamo bisogno di partner che condividano la nostra convinzione che il futuro di questa regione sia deciso dalle persone che ci vivono. Ma il fondamento della nostra cooperazione sarà il seguente: il futuro della Groenlandia spetta ai groenlandesi deciderlo”.
Lo afferma il commissario europeo per i Partenariati internazionali Jozef Sikela in un punto stampa con il premier della Groelnadia Jens-Frederik Nielsen a Nuuk. “Il ruolo dell’Europa è quello di sostenerlo, con investimenti, standard, valori e con un partenariato duraturo, perché entrambe le parti ne traggono un reale beneficio”, aggiunge.
Strategia Artico entro fine anno, elaborata con partner
“L’Artico sta cambiando più velocemente di qualsiasi altra regione della Terra, riscaldandosi quattro volte più rapidamente della media globale. Questo cambiamento porta con sé una nuova realtà strategica: nuove rotte commerciali, nuove risorse cruciali per l’industria moderna, nuove questioni di sicurezza e nuove pressioni dall’esterno della regione.
L’Europa ha interessi fondamentali nello sviluppo dell’Artico. Tre dei nostri Stati membri sono Stati artici. Le dinamiche climatiche in questa regione influenzano ogni europeo. Le risorse, le rotte e le regole che emergeranno in questa regione plasmeranno l’economia europea per i prossimi decenni. Ecco perché l’Europa sta intensificando i suoi sforzi. Entro la fine dell’anno presenterò una Strategia Ue per l’Artico aggiornata, che mi è stato affidato il compito di elaborare. La strategia – sottolinea – viene elaborata insieme ai nostri partner artici, non per loro e non riguarda loro. Non verrà redatta a Bruxelles e presentata qui. Il contributo della Groenlandia, in questa fase iniziale, è uno dei motivi principali della mia visita”.
Red
