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Mònde – Festa del Cinema sui Cammini

Si celebra il viaggio con una serie di Dialoghi Culturali che raccontano frammenti di storia collettiva tra gli ospiti Saskia Terzani, Carlo Fontana, Gloria Aura Bortolini, Nour Melehi e Francesca Rispoli. Il Festival a Foggia dal 28 al 31 maggio

 

Dal 28 al 31 maggio 2026 Foggia diventa crocevia di incontri cinematografici, artistici, culturali con la nona edizione di Mònde – Festa del Cinema sui Cammini che pone al centro il viaggio, declinato nelle sue numerose accezioni, come momento di trasformazione, esplorazione e scoperta del mondo.

 

Come sottolinea il direttore artistico Luciano Torielloil viaggio non è mai lineare, ma un’esperienza fatta di deviazioni e scoperte inattese. Una visione che attraversa l’intero programma del festival, dalle sezioni competitive fino alle retrospettive e agli incontri”.

 

Tra gli ospiti dei Dialoghi culturali e degli eventi speciali di Mònde figurano Gloria Aura Bortolini, Saskia Terzani, Carlo Fontana, Nour Melehi e Francesca Rispoliprotagonisti di incontri che intrecciano cinema, memoria, territorio e riflessione civile.

Particolarmente significativa la presenza di Saskia Terzani, Figlia del grande Tiziano Terzani. Giornalista e scrittore, viaggiatore e profondo conoscitore dell’Asia, dove visse per molti anni. Terzani è stato testimone di tanti degli eventi che plasmarono il continente asiatico nella seconda metà del ventesimo secolo. Saskia Terzani, nata in Italia e cresciuta in Asia, si è laureata in Storia all’Università di Cambridge. Dal 2025 fa parte della Giuria del Premio Terzani facendosi portavoce dell’eredità culturale del padre.

 

Vicina, per sintonia spirituale, alla figura di Terzani, quella di Fosco Maraini, antropologo, orientalista, alpinista, fotografo e scrittore, uno dei grandi intellettuali italiani. Entrambi figure emblematiche legate al racconto del viaggio come esperienza culturale, umana e spirituale. Fosco Maraini era costantemente alla ricerca di nuove avventure creative. A questo immaginario il festival dedica l’evento speciale La Puglia di Fosco Maraini, in programma venerdì 29 maggio a Laltrocinema, con la partecipazione di Nour Melehi, nipote di Fosco, per un incontro moderato da Gloria Aura Bortolini. La Puglia di Fosco Maraini è al centro del suo celebre reportage fotografico realizzato tra il 1952 e il 1953 per un progetto incompiuto intitolato “Nostro Sud”. Attraverso il suo sguardo antropologico, il grande esploratore ha immortalato i paesaggi aridi, i trulli, le Murge e le tradizionali feste di devozione popolare. Il progetto fotografico, che originariamente prevedeva di essere accompagnato dai testi dello scrittore Carlo Levi, ha prodotto oltre 3.000 scatti che costituiscono un’eccezionale testimonianza della vita e dell’identità del Meridione negli anni ’50.

 

A seguire sarà proiettato il documentario Haiku sull’albero del prugno (Haiku on a Plum Tree) di Mujah Maraini Melehi, sulla straordinaria storia di Fosco Maraini, di sua moglie, Topazia Alliata che rifiutarono di firmare per la Repubblica di Salò e a seguito della loro scelta vennero detenuti in un campo di prigionia a Nagoya in Giappone con le loro figlie, Dacia, Yuki e Toni. Un viaggio nella memoria di una famiglia che ripercorre un frammento di storia collettiva.

Il dialogo proseguirà sabato 30 maggio all’Auditorium Santa Chiara con Eredità in movimento, incontro tra Gloria Aura Bortolini e Saskia Terzani dedicato proprio ai temi del cammino, della memoria e dell’eredità culturale.

 

Tra gli appuntamenti dedicati al rapporto tra cultura e territorio, Carlo Fontanainterverrà nell’incontro Fare rete per crescere: il futuro di cultura e turismo, dedicato alle prospettive di sviluppo culturale e turistico della Capitanata.

Il festival ospiterà anche un importante momento di riflessione civile con Francesca Rispoli, protagonista dell’evento speciale Diritto alla verità: l’audiovisivo come strumento di memoria, ricerca e impegno per le vittime di mafia, insieme alla vicepresidente nazionale di Libera Daniela Marcone e Vincenza Rando avvocata e senatrice da anni impegnata nella lotta alle mafie.

 

Il festival è sostenuto dalla Regione Puglia con risorse del Programma Operativo Complementare 2021-2027 – Accordo per la Coesione, Linea 6.2 Attività culturali, ed è rientrato tra i progetti che hanno ottenuto il massimo punteggio nell’Avviso regionale per i festival cinematografici 2025-2027.

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