Avrebbe sequestrato in casa una donna di 41 anni per un’intera notte, picchiandola e impedendole di lasciare l’abitazione. Per questo un 52enne di Campobasso è stato raggiunto da un’ordinanza cautelare di divieto di avvicinamento alla persona offesa con applicazione del braccialetto elettronico, eseguita dalla Squadra Mobile su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo molisano. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i fatti risalgono alla notte di Capodanno 2026. L’uomo, dopo aver fatto entrare in casa la donna, andata a fargli gli auguri, avrebbe chiuso la porta trattenendola contro la sua volontà fino al mattino, esercitando violenze fisiche e privandola della libertà di movimento e comunicazione. La mattina successiva, sempre secondo l’accusa, l’indagato avrebbe costretto la donna a salire in auto colpendola con pugni mentre si dirigeva verso il centro cittadino. La vittima sarebbe riuscita a fuggire approfittando di un momento di distrazione dell’uomo nel traffico, raggiungendo la propria abitazione e rivolgendosi poi alle forze dell’ordine.
Gli accertamenti della Squadra Mobile hanno portato la Procura a chiedere e ottenere dal gip la misura cautelare del divieto di avvicinamento con controllo elettronico. La Procura sottolinea che dall’inizio del 2026 sono già oltre 20 i casi di “Codice Rosso” trattati dalla sezione specializzata della Squadra Mobile di Campobasso.
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