Le politiche della sicurezza, da spot elettorale da una parte o improntate alla massima tolleranza dall’altra, stanno provocando sacche di illegalità metropolitana soprattutto straniera oramai fuori controllo, Milano con i suoi video pestaggi e i battibecchi fra influencer e istituzioni è solo l’evidenza di un sistema di sicurezza che non ha saputo adattarsi normativamente e strategicamente alle nuove emergenze, un adattamento ancora più difficile se non impossibile, quando anche il solo controllo di polizia al fuoriclasse di colore viene etichettato come abuso. A ciò si aggiunge una forte sensazione da parte delle forze di polizia di un abbandono da parte delle istituzioni che con norme giuridiche che disciplinano alcune fattispecie criminose evidentemente tendenti a tutelare più i delinquenti che i poliziotti oltre che la collettività stessa. Questo è quanto ha dichiarato Cesario Bortone (nella foto) della Consap sindacato di polizia che aggiunge, “quando guardo negli occhi i giovani poliziotti tanto fieri e orgogliosi di indossare la divisa e uscire ogni giorno di pattuglia a servire e tutelare le istituzioni, e difendere i cittadini, soprattutto i più deboli, non sfugge il loro stato d’animo che appare sempre più deluso e diffidente nei confronti di uno stato distante se non assente”.
