Esteri

Cybersicurezza: intelligence Gb, Russia ci prende di mira

Il Regno Unito e i suoi alleati rischiano di perdere la sfida nel cyberspazio contro avversari come la Russia, a meno che cittadini, aziende e governi non affrontino la sicurezza informatica con maggiore urgenza. È l’avvertimento lanciato da una delle principali figure dell’intelligence britannica.

Anne Keast-Butler, direttrice dell’agenzia di intelligence per le comunicazioni GCHQ, avverte che Mosca sta “prendendo di mira incessantemente infrastrutture critiche, processi democratici, catene di approvvigionamento e la fiducia dei cittadini” in Gran Bretagna e in Europa. In un discorso che sarà pronunciato presso un centro di decrittazione risalente alla Seconda guerra mondiale, a Londra, Keast-Butler accuserà la Russia di furto di tecnologia e di pianificazione di sabotaggi e tentativi di assassinio. La dirigente intende inoltre affermare che i rapidi progressi dell’intelligenza artificiale stanno cambiando il contesto globale, sottolineando come “il terreno sotto i nostri piedi sta cambiando” e come “il tempo a disposizione del Regno Unito e dei suoi alleati per rimanere all’avanguardia” rispetto a Paesi come la Cina, definita una “superpotenza” scientifica e tecnologica, si stia riducendo. Secondo estratti diffusi in anteprima dal GCHQ, Keast-Butler sosterrà la necessità di uno sforzo congiunto “dai consigli di amministrazione ai salotti di casa” per rendere la sicurezza informatica “dieci volte più urgente”. Si tratta dell’ultimo di una serie di avvertimenti lanciati da esponenti dei servizi segreti ed esperti occidentali, secondo i quali la Russia sta intensificando attività ostili in una “zona grigia” al di sotto della soglia della guerra. Keast-Butler intende infine sottolineare l’importanza delle partnership internazionali, in un contesto in cui la politica estera ‘America First’ del presidente statunitense Donald Trump e il suo disinteresse per gli alleati storici stanno mettendo sotto pressione i rapporti tra Londra e Washington. Il discorso annuale della direttrice del GCHQ sarà pronunciato a Bletchley Park, a circa 72 chilometri a nord-ovest di Londra, sede storica in cui centinaia di matematici, crittografi, esperti di cruciverba, maestri di scacchi e altri specialisti lavorarono per decifrare i codici segreti della Germania nazista, considerati allora inviolabili. Il loro lavoro contribuì ad accorciare la guerra e ad accelerare la nascita dell’informatica moderna.

Related posts

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian: “l’Iran non ha mai sviluppato un programma per una bomba nucleare, né oggi né nel passato”

Redazione Ore 12

Cuba, proseguono le ricerche dei dispersi nell’hotel devastato da un’esplosione

Redazione Ore 12

Flotilla: Ben Gvir è ripugnante ma il problema vero è l’impunità totale di cui gode Israele

Redazione Ore 12