La guerra di Trump

L’Idf prende il castello simbolo di Beaufort nel sud del Libano, issata bandiera Israele. Ordine di colpire Beirut

veduta-del-Castello-di-Beaufort-nel-Libano-meridionale-vista-dal-nord-di-Israele-domenica-31-maggio-2026.-Associated-Press-LaPresse

di Proto Casciani

L’esercito di Israele (Idf) ha preso il controllo nel sud del Libano di una montagna strategica sormontata dal castello di Beaufort, costruito dai crociati, vicino alla città di Nabatiyeh. Si tratta dell’incursione più profonda in Libano da parte di Israele da 26 anni.

Il portavoce dell’esercito israeliano in lingua araba, Avichay Adraee, ha pubblicato una fotografia su X che mostra le truppe israeliane che camminano fuori dal castello, e il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha scritto su X che hanno issato una bandiera di Israele sul castello. I soldati israeliani avevano già conquistato il castello nel 1982 e lo avevano tenuto fino al loro ritiro dal Libano nel 2000. La conquista del castello di Beaufort è avvenuta dopo giorni di attacchi aerei e intensi combattimenti nei villaggi vicini, in una zona montuosa.

La guerra fra Israele e Hezbollah è ripresa il 2 marzo, quando il gruppo libanese ha iniziato a lanciare razzi nel nord di Israele in conseguenza del fatto che due giorni prima, il 28 febbraio, Usa e Israele avevano lanciato attacchi sull’Iran scatenando la guerra. Da allora Israele ha lanciato un’invasione terrestre, conquistando decine di villaggi e città libanesi vicini al confine e Hezbollah ha lanciato migliaia di missili e droni contro i soldati israeliani nel sud del Libano e nel nord di Israele. L’avanzata israeliana è avvenuta nonostante un cessate il fuoco nominalmente in vigore dal 17 aprile e a pochi giorni dalla prossima tornata di colloqui diretti tra Libano e Israele, in programma il 2 e 3 giugno presso il dipartimento di Stato Usa. La fortezza di Beaufort, arroccata in cima alle verdi colline ondulate del Libano e affacciata sul fiume Litani, è stata una risorsa militare strategica per molti eserciti nel corso di quasi mille anni.

È un luogo simbolo per tutta la regione. Costruito come castello crociato intorno al XII secolo sopra precedenti fortificazioni, il castello è stato utilizzato dai crociati, dall’esercito di Saladino a Gerusalemme, dai Mamelucchi, dagli Ottomani, dal mandato francese, dall’Organizzazione per la Liberazione della Palestina e dall’esercito israeliano fino al 2000, quando è stato parzialmente restaurato e aperto ai visitatori. I crociati lo chiamarono Beaufort, che in francese antico significa “bella fortezza”.

La conquista del castello sottraendolo all’Organizzazione per la Liberazione della Palestina nel 1982 fu una vittoria importante per l’esercito israeliano, guidato all’epoca dal ministro della Difesa Ariel Sharon, che in seguito divenne primo ministro. All’epoca l’esercito israeliano avanzò fino a nord e occupò Beirut. Durante la precedente guerra fra Israele e Hezbollah nel 2024 l’Unesco ha garantito una maggiore protezione a 34 siti culturali in Libano, fra cui il castello di Beaufort, per salvaguardarli da eventuali danni. Il castello si trova pochi chilometri a nord del confine con Israele e domina ampie zone del Libano meridionale e del nord di Israele In arabo è chiamato castello di Al-Shaqif, un antico termine siriaco che si riferisce alla formidabile zona rocciosa.

Netanyahu esulta per presa castello Beaufort, segna svolta

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha esultato per la presa del castello di Beaufort nel sud del Libano da parte dell’Idf. In un videomessaggio diffuso dal suo ufficio, Netanyahu l’ha definita “una svolta radicale nella politica che stiamo portando avanti” nei confronti di Hezbollah. “Ora la mia direttiva è quella di rafforzare ed espandere il nostro controllo sulle aree che erano sotto il controllo di Hezbollah”, ha dichiarato Netanyahu. Il Times of Israel riferisce del videomessaggio. Il premier ha ricordato che il sito storico “è diventato un simbolo di profonda divisione all’interno della nostra società” dopo che le truppe israeliane conquistarono il castello in una delle prime battaglie della prima guerra del Libano nel 1982. Israele mantenne la posizione per tutti i 18 anni dell’occupazione del Libano meridionale, ritirandosi nel 2000 dopo anni di conflitto logorante che costò la vita a centinaia di israeliani. “Oggi siamo tornati a Beaufort in modo diverso. Siamo tornati uniti, determinati e più forti che mai” e “abbiamo superato la barriera della paura. Stiamo prendendo l’iniziativa. Stiamo operando su tutti i fronti: in Siria, a Gaza e in Libano. Abbiamo istituito zone di sicurezza oltre i nostri confini per proteggere le nostre comunità”, ha affermato ancora Netanyahu. “Ci vorrà del tempo, ma porteremo a termine la missione”.

Dato ordine a Idf di ampliare manovre

 

“Ho ordinato all’Idf di ampliare l’operazione in Libano. Le nostre forze hanno attraversato il Litani, hanno conquistato zone strategiche, hanno occupato la cresta di Beaufort. E ora il mio ordine è di rafforzare ed espandere la nostra presa sulle aree che erano sotto il controllo di Hezbollah”.

 

Netanyahu e Katz ordinano di colpire obiettivi a Beirut

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz in una dichiarazione congiunta hanno reso noti di aver dato istruzioni all’Idf di colpire obiettivi di Hezbollah nei sobborghi meridionali di Beirut.”A seguito delle ripetute violazioni del cessate il fuoco in Libano da parte dell’organizzazione terroristica Hezbollah e degli attacchi contro le nostre città e i nostri cittadini, il Primo Ministro Benjamin Netanyahu e il Ministro della Difesa Israel Katz hanno incaricato le Forze di Difesa Israeliane di colpire obiettivi terroristici nel quartiere di Dahiyeh a Beirut”, si legge nella nota.

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