Cronaca

La situazione di Nessy Guerra e della sua piccola figlia sta diventando sempre più inquietante e pericolosa

di Giuseppe Onorati

La situazione di Nessy Guerra e della sua piccola figlia, sta diventando sempre più insostenibile ed inquietante e si è giunti ad un punto in cui il Governo italiano debba intervenire perentoriamente.
Nessy e la sua bambina di tre anni, Aisha, stanno vivendo in Egitto, una vera e propria persecuzione da parte dell’ex marito di Nessy, l’italo-egiziano Tamer Hamouda, il quale le insegue con l’intento di sottrarre la bambina alla madre, costringendo Nessy e sua figlia a cambiare spesso domicilio ed a vivere nascoste.
Su Tamer pende una condanna avuta in Italia per stalking, violenza, truffa e violazione di domicilio ai danni di un’altra donna e per cui sono arrivate già tre richieste di estradizione; in più, Nessy è molto preoccupata per gli atteggiamenti e comportamenti aggressivi e deliranti che Tamer assume in pubblico, arrivando addirittura ad autoproclamarsi giustiziere messianico.
La situazione è molto grave, in quanto Tamer è riuscito a far condannare (in primo grado, con conferma in Appello) Nessy per adulterio a sei mesi di detenzione e lavori forzati, sulla base di assurde prove testimoniali e nonostante la persona accusata di aver intrattenuto rapporti extraconiugali con lei, abbia dichiarato di essere stato costretto da Tamer, sotto minaccia, a confessare il falso. Tutto questo mentre c’è in ballo la causa di affidamento della piccola Aisha, con un divieto di espatrio fino al conseguimento della maggiore età che il padre è riuscito ad ottenere per la bambina.
Nessy e la sua famiglia stanno vivendo un vero e proprio inferno in Egitto. Deve nascondersi da Tamer e dalle autorità egiziane in quanto passibile di arresto, situazione che la spaventa soprattutto perché rischierebbe di perdere l’affidamento della sua bambina.
In questo quadro difficile e complicato, nelle ultime ore è giunta la notizia che Tamer Hamouda avrebbe minacciato il Viceconsole onorario italiano ad Hurghada. Secondo quanto riferito dalla legale di Nessy, l’avvocato Agata Armanetti, Tamer Hamouda con sua madre, si sarebbero recati qualche giorno fa presso il Consolato di Hurghada, dove Tamer avrebbe minacciato il Viceconsole, dicendogli che gli avrebbe sparato alle gambe se non avesse ricevuto una certa somma di denaro. Ovviamente il fatto è stato segnalato dall’Ambasciata italiana del Cairo alle autorità egiziane.
Un ennesimo atto da parte di Tamer Hamouda che depone di una persona pericolosa e squilibrata. Da tempo Nessy con il suo avvocato sta denunciando la pericolosità dell’ex marito, il quale, con quest’ultimo atto ha superato un limite che dovrebbe spingere le autorità a prendere provvedimenti. Un atto che avviene a breve distanza temporale dall’udienza per l’affidamento della piccola Aisha.
Nessy e la dottoressa Armanetti, in seguito all’accaduto, hanno lanciato l’ennesimo appello disperato al Governo italiano, affinché faccia pressione su quello egiziano e si riesca a garantire per Nessy ,con la sua bambina, un sicuro ritorno in Italia.
Ci sono una ragazza e la sua bambina in balìa della pericolosità di un uomo che è arrivato a minacciare un esponente dell’autorità diplomatica italiana, condannato in via definitiva per gravi reati in Italia e per il quale sono state richieste già tre estradizioni; un quadro sufficientemente completo per far muovere il Governo italiano ad intraprendere un’azione politico-diplomatica mirante al rimpatrio di Nessy Guerra con la sua bambina.

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