La guerra di Putin

Ucraina: leader G7 compatti su sostegno a Kiev e pressione su Mosca

 

di Marzio Scipione

Nel corso della prima sessione di lavoro andata in scena al G7 di Evian, alla presenza di Volodymyr Zelensky, sono emersi “tre elementi molto chiari”, riferiscono fonti diplomatiche italiane. Il primo di un G7 “molto compatto”, con “un messaggio di unità del gruppo dei sette a sostegno di Zelensky”. Il secondo tema emerso è quello di “rafforzare e continuare nel sostegno energetico e in materia di difesa aerea a sostegno di Kiev”.

Soprattutto per la parte energetica, sottolineano le fonti, l’Italia sta facendo “un grande lavoro, abbiamo già contribuito con oltre 30-35 milioni in strutture energetiche”. Infine, il terzo punto emerso nella riunione che è stato “condiviso” dai leader del G7 è quello di “continuare e se possibile aumentare la pressione nei confronti di Mosca, che continua a sembrare non disponibile a sedersi al tavolo del negoziato. I bombardamenti di ieri confermano questo atteggiamento non proprio di apertura” da parte del Cremlino.

Von der Leyen, stanchezza della Russia è palese

“La situazione sta cambiando per l’Ucraina. La situazione nel 2026 sarà molto diversa da quella del 2025. L’Ucraina sta coraggiosamente tenendo la prima linea. La stanchezza della Russia è palese. È il momento di raddoppiare il nostro sostegno. Con la prima tranche del prestito Ue di 90 miliardi di euro. Con un pacchetto invernale a sostegno dell’Ucraina nel corso dell’anno. Il G7 sostiene un’Ucraina forte e sovrana”. Lo scrive su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen postando una foto dei suoi incontri al G7 di Evian con Zelensky.

Zelensky, importante Usa pronti a fornire sostegno a Kiev

“Oggi si è tenuto il primo incontro multilaterale: il formato G7-Ucraina in occasione del vertice del G7. Ringrazio Macron, Carney, Merz, Meloni, Takaichi, Starmer, Trump, Costa e von der Leyen per aver partecipato e per le idee concrete su come costringere la Russia alla pace”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Le priorità – spiega – sono chiare: più missili di difesa aerea insieme alle licenze per produrli, un pacchetto di aiuti per l’inverno e un aumento della pressione sulla Russia”. “È importante sottolineare che gli Stati Uniti sono pronti a fornire sostegno in tutti questi ambiti. È fondamentale che tutto ciò di cui si è discusso venga messo in pratica. La Russia deve rendersi conto che la sua guerra non sarà mai normalizzata. Ringrazio tutti coloro che ci stanno aiutando”, conclude.

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