di Lorenzo Sorrentino (*)
Roma, 17 giu. (LaPresse) – Contratti vecchi di vent’anni, carriere bloccate e carichi di lavoro aumentati: per Anaao Assomed, il sindacato dei medici e dei dirigenti sanitari, è tempo di imprimere una svolta e restituire attrattività al lavoro nella sanità pubblica. Il ventiseiesimo congresso nazionale Anaao – di scena a Roma dal 17 al 20 giugno – è il palcoscenico dal quale il sindacato presenta la sua proposta di revisione del lavoro medico e sanitario. I modelli contrattuali “costruiti oltre vent’anni fa non sono più sufficienti a rispondere ai cambiamenti che stanno attraversando la sanità pubblica”, dicono da Anaao. Una crisi, quella del Servizio sanitario nazionale, che “non può essere affrontata esclusivamente aumentando le risorse economiche”, precisano dal sindacato. “Serve una nuova idea di lavoro sanitario pubblico capace di restituire sostenibilità, attrattività e prospettiva professionale a chi ogni giorno garantisce il funzionamento degli ospedali e dei servizi sanitari”. Non basta quindi “una semplice manutenzione economica dei contratti nazionali”. Serve piuttosto “un progetto legislativo e contrattuale capace di rafforzare l’autonomia professionale, il ruolo organizzativo e le condizioni di lavoro” della dirigenza sanitaria. Tra gli obiettivi indicati da Anaao figurano una maggiore conciliazione tra vita professionale e familiare, percorsi di carriera più dinamici e meritocratici, il miglioramento del clima lavorativo, il rafforzamento della sicurezza clinica e lavorativa, l’introduzione di strumenti di welfare. Elemento cardine della proposta è il superamento dell’attuale immobilità professionale. Oggi “un dirigente medico o sanitario può rimanere nello stesso livello professionale anche per vent’anni”. Da qui la richiesta di introdurre un “ascensore professionale” fondato sulla valorizzazione delle competenze e su criteri meritocratici. La revisione del sistema contrattuale e normativo sarà uno degli assi centrali del confronto per il rinnovo del Ccnl 2025-2027.
(*) La Presse
