“L’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane esprime solidarietà ai giovani ebrei italiani per l’episodio di minacce antisemite – che secondo le prime ricostruzioni dei fatti – è avvenuto al termine del campeggio estivo del Bene Akiva nei pressi di Sofia in Bulgaria. Sono episodi che continuano a ripetersi in un crescendo sempre più preoccupante. Da parte nostra metteremo in atto tutte le possibili azioni affinché la vita ebraica in tutte le sue manifestazioni possa continuare a svolgersi in sicurezza e tranquillità per gli ebrei italiani ed europei”. Così L’Ucei in una nota.
Comunità Ebraica Milano, vicini ai nostri giovani
“Esprimo la piena solidarietà della Comunità Ebraica di Milano ai giovani ebrei, tra cui alcuni milanesi, che in Bulgaria sono stati aggrediti verbalmente e minacciati da un gruppo di naziskin che inneggiava al nazismo davanti all’albergo dove alloggiavano”. Così Walker Meghnagi, presidente della Comunità Ebraica di Milano. “Siamo vicini ai nostri giovani e ai loro educatori. Confidiamo che le autorità bulgare identifichino e perseguano al più presto i responsabili. L’antisemitismo va condannato sempre, senza ambiguità e senza distinzioni di appartenenza politica: che provenga da estremisti di destra, come in questo caso, o da estremisti di sinistra. Resta odio e va combattuto con la stessa fermezza”, conclude Meghnagi.
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