Politica

Centrosinistra, la foto a quattro non è l’alleanza

Centrosinistra: Bonelli, foto leader non è stata errore, ora avanti con alleanza

“La foto che ritrae insieme le forze del centrosinistra non è stata un errore, ma il segno concreto di un percorso politico già avviato. Oggi esiste un’alleanza tra Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra che rappresenta una solida base per costruire un’alternativa credibile alla destra di Giorgia Meloni”. Lo afferma Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, nell’intervista pubblicata oggi dal Corriere della Sera.”Quelle tre forze – sottolinea Bonelli – sono pienamente consapevoli di non essere autosufficienti e per questo lavorano per allargare il campo progressista alle realtà civiche e riformiste. Non esiste una sola figura che possa rappresentare quell’area e sarebbe stato sbagliato attribuire a un singolo soggetto una funzione esclusiva di rappresentanza”. Nell’intervista Bonelli ribadisce inoltre che il confronto tra le forze dell’opposizione deve concentrarsi soprattutto sui contenuti: “Stiamo lavorando a una proposta politica e programmatica comune per dare risposte concrete ai cittadini sui temi del lavoro, della sanità pubblica, della giustizia sociale, della transizione ecologica e della difesa del diritto internazionale”. Sul tema fiscale, Bonelli rilancia la proposta di un contributo straordinario e temporaneo sui grandi patrimoni, finalizzato a rafforzare il sistema sanitario pubblico e a rendere più equo il sistema tributario. “Serve una maggiore progressività fiscale e un contributo limitato nel tempo da parte di chi possiede patrimoni molto elevati, per garantire risorse da destinare ai servizi pubblici essenziali”. “La vera sfida – conclude Bonelli – è costruire un’alternativa di governo capace di unire giustizia sociale, diritti, sostenibilità ambientale e crescita economica. È su questo terreno che si misurerà la credibilità del campo progressista”.

Fratoianni, nessuna tentazione autosufficienza, tema non sono figurine

Dopo la foto con Conte, Schlein e Bonelli, ho definito la surreale la discussione che si è aperta e lo rivendico. Non c’è mai stata la tentazione dell’autosufficienza e del settarismo ci sono tre forze politiche rilevanti che stanno facendo da anni cose insieme in Parlamento e nel Paese ed c’è stata la scelta di mettere in campo un’iniziativa ulteriore. Ci saranno altre fasi, la discussione avrà ulteriori sviluppi, lo abbiamo sempre detto, con nessuna arroganza né volontà di escludere nessuno”. Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs in un’intervista a La Stampa. “Non è un tema di nomi cognomi e figurine – prosegue il leader rossoverde – C’è un tema che riguarda la chiarezza delle scelte politiche che dobbiamo mettere in campo. Non si può immaginare una coalizione costruita sulla somma delle percentuali sulla sulla carta. Serve invece una proposta politica credibile e ambiziosa, chiara ripeto. Per questo dico sempre che le primarie non sono priorità, serve un programma di cambiamento, alternativo con al centro l’attuazione e la rilancio della Costituzione”. “E poi la leadership : noi non siamo ancora – conclude Fratoianni – nel premierato per fortuna, Meloni dopo il referendum lo ha messo su un binario morto anche se cerca di farlo rivivere con la legge elettorale. Vediamo che succederà su questo fronte, se la loro riforma non va in porto ci sono molti modi per costruire la campagna elettorale e poi, quando sarà il momento, decidere la figura più opportuna”.

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