“Simest opera all’interno di un sistema totalmente integrato, sotto la guida della Farnesina, con Cdp, Sace e Ice, promuovendo il Made in Italy nel mondo. L’obiettivo è chiaro: vogliamo contribuire a raggiungere i 700 miliardi di export e lo raggiungeremo. Per questo motivo, presidiamo geografie strategiche e mercati in forte espansione. Il nostro impegno non si rivolge solo a chi esporta direttamente, ma a tutta la filiera. Supportare i piccoli fornitori significa salvaguardare l’intero ecosistema. I dati ci danno ragione: abbiamo registrato una crescita del 20% delle domande rispetto all’anno precedente e, dato ancora più significativo, il 60% di queste richieste proviene da aziende che non avevano mai collaborato con Simest o che non hanno mai esportato prima. È questa la nostra grande forza per il futuro”.
Lo ha detto l’amministratore delegato di Simest, Regina Corradini D’Arienzo, nel corso di un evento organizzato dal quotidiano La Verità. “In un contesto globale caratterizzato da shock geopolitici ed energetici, il ruolo di Simest e dell’intero Sistema Italia è fare squadra per supportare concretamente le nostre imprese, in particolare le pmi che corrono il rischio di subire i rallentamenti maggiori. In stretta sinergia con il governo, abbiamo risposto tempestivamente alle complessità dello scenario internazionale, mettendo a disposizione un miliardo di euro per sostenere le aziende colpite dallo shock energetico. Questa misura non è concepita come un semplice ristoro, ma come una vera e propria iniezione di liquidità immediata per garantire la continuità degli investimenti” ha aggiunto l’amministratore delegato di Simest.
