La Fraternità San Pio X “si rammarica sinceramente che, a causa delle circostanze eccezionali, queste consacrazioni siano state conferite senza l’autorizzazione del Santo Padre. È particolarmente rammarico che al Superiore Generale della Compagnia non sia stata data l’opportunità di incontrare di persona Sua Santità Papa Leone XIV, per spiegargli filialmente le gravi ragioni che rendevano necessaria questa cerimonia”. Lo si legge in un nota diffusa dai lefebvriani dopo le ordinazioni episcopali a Écône. “La profonda gioia ispirata da queste consacrazioni episcopali non può però essere oscurata – si legge ancora -. Garantendo i mezzi necessari per la conservazione del sacro patrimonio della Tradizione, il dono di questi quattro nuovi Vescovi è davvero una grande grazia per la Compagnia stessa e per l’intera Chiesa. La Società Sacerdotale di San Pio X gioisce profondamente e rivolge a Dio un fervente gesto di ringraziamento, ringraziando in particolare la Beata Vergine Maria per aver permesso questa trasmissione della pienezza del sacerdozio, per la maggiore gloria di Dio, l’onore della Santa Chiesa e la salvezza delle anime”.
