Economia e Lavoro

Orsini: “Ue faccia i compiti a casa e metta al centro la politica industriale”

“Credo che sia importante che l’Europa, in un momento come questo complesso geopoliticamente, riesca a fare veramente i compiti a casa, cioè mettere al centro l’industria, le imprese, i cittadini europei e ovviamente i temi dell’energia, che è ancora un tema molto caldo” e “la politica industriale dovrà essere al centro”. “. Lo ha detto Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, a Firenze, a margine dei lavori dell’assemblea di Confindustria Toscana centro e costa.

Arginare attenzione spasmodica Cina nel conquistare mercati

“Dobbiamo rimettere al centro le nostre produzioni storiche e fare in modo che l’attenzione spasmodica della Cina nel conquistare i mercati venga arginata. Su questo fronte l’Europa può e deve fare molto. Quando richiamiamo la necessità di un debito pubblico europeo – ha aggiunto -, non lo facciamo per finanziare le piste ciclabili, ma per fare esattamente ciò che fa la Cina. Oggi Pechino sovvenziona le proprie imprese con quote che vanno dal 10% al 15% per consentire loro di espandersi sui mercati globali. Lo stanno facendo, noi ci stiamo cascando e la verità è che dobbiamo tutelarci. Non credo nei dazi, ma credo fermamente nel principio di reciprocità.” “Oggi – ha evidenziato – l’Europa registra un saldo negativo verso la Cina pari a 305 miliardi di euro. L’Italia, negli ultimi tre anni, ha accumulato un saldo negativo di 46 miliardi, incrementando gli acquisti verso i cinesi di quasi 14 miliardi di euro all’anno. Dobbiamo fermarci, perché in gioco c’è la salvaguardia stessa dell’Europa”. Poi sulla politica interna.

Presenteremo a partiti 10 punti programmatici

“È ancora molto presto per le geometrie elettorali. A tempo debito, Confindustria presenterà i propri dieci punti programmatici a tutti i partiti e noi sosterremo i progetti che sposeranno quelle proposte “Parto dal presupposto che mancano ancora moltissimi giorni alle elezioni” e “la ricerca di soluzioni condivise non riguarda solo il Governo, ma tutte le forze politiche”, ha aggiunto Orsini. “Nella nostra assemblea -ha spiegato- abbiamo fatto un forte richiamo alla responsabilità per la salvaguardia del Paese, mettendo l’accento su asset strategici come l’energia, la crescita, la demografia e l’Europa. Credo che oggi – ha concluso – l’attenzione debba essere focalizzata esclusivamente su questo”.

Red

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