Quattro misure cautelari interdittive differenziate sono state emesse dal Gip del Tribunale Militare di Roma: sospensione per quattro mesi da ogni pubblico ufficio o servizio alle dipendenze dell’Amministrazione della Difesa per Gianluca Nardella e Sergio Romeo; sospensione per due mesi da ogni pubblico ufficio o servizio e, per i successivi due mesi, divieto di ricoprire incarichi in enti dove si trattano notizie riservate o classificate per Davide Piantanida; sospensione da qualsiasi ufficio o servizio per un mese e, nei tre mesi successivi, divieto di svolgere attività in uffici che trattano informazioni riservate o classificate per Giuseppe Tempesta. I provvedimenti sono stati disposti dal giudice per le indagini preliminari nell’ambito dell’inchiesta della Procura Militare di Roma. Nell’ordinanza il Gip ha accolto le richieste cautelari, argomentando diffusamente la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza a carico di ciascuno degli indagati. Le misure sono state graduate sia nella durata sia nel contenuto sulla base delle risultanze investigative finora acquisite e tenendo conto anche delle attività difensive svolte nell’interesse degli indagati.
