Economia e Lavoro

Carburanti: Fapi, priorità è diesel oltre 2 euro, non legge elettorale

“La priorità del Paese oggi non è la legge elettorale, ma il prezzo del diesel che ha ormai superato i 2 euro al litro, con effetti pesantissimi su famiglie, imprese e sull’intera economia reale. Le forze politiche dovrebbero concentrare il confronto su interventi concreti per contrastare la crisi energetica e individuare soluzioni capaci di frenare l’impennata dei carburanti”. Lo afferma il presidente nazionale della Fapi, Gino Sciotto, che lancia un appello affinché il Governo e il Parlamento affrontino con urgenza il tema del caro energia e dei carburanti.

“L’aumento del costo del diesel – prosegue Sciotto – si riflette ormai su tutti i settori produttivi, determinando rincari generalizzati lungo l’intera filiera. Il rischio è quello di un’ulteriore crescita dei prezzi al consumo, con inevitabili ripercussioni sul potere d’acquisto delle famiglie e sulla competitività delle piccole e medie imprese. Anche la stagione estiva e il comparto turistico potrebbero subire un rallentamento, poiché il caro carburante incide direttamente sulla mobilità dei cittadini e sui costi delle vacanze”.

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