A maggio 2026 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni rimanga invariato rispetto ad aprile. Lo rileva l’Istat. Nella media del trimestre marzo – maggio 2026 la produzione nelle costruzioni, al netto della stagionalità, aumenta del 2,0% nel confronto con il trimestre precedente. Su base tendenziale, l’indice grezzo registra una flessione dell’1,6%, mentre l’indice corretto per gli effetti di calendario cresce del 2,9% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 20 contro i 21 di maggio 2025). Nella media dei primi cinque mesi del 2026, l’indice grezzo aumenta del 2,1%, mentre l’indice corretto per gli effetti di calendario cresce del 2,0%. “A maggio 2026 l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni rimane stabile rispetto al mese precedente, interrompendo la fase di crescita registrata nei due mesi precedenti (+1,9% a marzo e +0,8% ad aprile). Nonostante la stasi congiunturale, nella media del trimestre febbraio-maggio si osserva un incremento rispetto al trimestre precedente. Su base tendenziale, la serie corretta per gli effetti di calendario segna un aumento per il quarto mese consecutivo”, è il commento dell’Istat ai dati di maggio.
