Alla fine del primo trimestre del 2026, il rapporto tra debito lordo delle amministrazioni pubbliche e Pil nell’area dell’euro si attestava all’88,9%, in aumento rispetto all’87,7% registrato alla fine del quarto trimestre del 2025. Nell’Ue il rapporto è aumentato dall’81,8% all’82,9%. È quanto rileva l’Eurostat. Rispetto al primo trimestre del 2025, il rapporto debito pubblico/Pil è aumentato sia nell’area dell’euro (dall’87,2% all’88,9%) che nell’UE (dall’81,4% all’82,9%).
Alla fine del primo trimestre del 2026, il debito pubblico era composto per l’84,3% da titoli di debito nell’area dell’euro e per l’83,6% nell’Ue, per il 13,2% da prestiti nell’area dell’euro e per il 13,9% nell’Ue e per il 2,5% da valuta e depositi sia nell’area dell’euro che nell’Ue. I rapporti più elevati tra debito pubblico e Pil alla fine del primo trimestre del 2026 sono stati registrati in Grecia (143,5%), Italia (138,9%), Francia (117,6%), Belgio (109,1%) e Spagna (101,6%), mentre i rapporti più bassi sono stati registrati in Estonia (25,2%), Danimarca (26,8%), Bulgaria (28,5%) e Lussemburgo (29,2%). Rispetto al quarto trimestre del 2025, diciassette Stati membri hanno registrato un aumento del rapporto debito/Pil alla fine del primo trimestre del 2026, otto hanno registrato una diminuzione e il rapporto è rimasto stabile in Lettonia e Repubblica Ceca, spiega Eurosta. Gli aumenti maggiori del rapporto sono stati osservati in Ungheria (+3,1 punti percentuali), Lituania ( +2,9 punti percentuali), Lussemburgo (+2,8 punti percentuali), Irlanda (+2,2 punti percentuali ), Croazia (+2,1 punti percentuali), Austria (+2,0 punti percentuali), Francia e Polonia (+1,9 punti percentuali) e Italia (+1,8 punti percentuali). Le diminuzioni maggiori sono state registrate in Grecia (-2,6 punti percentuali), Bulgaria (-1,3 punti percentuali), Paesi Bassi (-1,0 punti percentuali) e Slovenia (-0,9 punti percentuali).
Deficit cala al 3,1% del Pil in Eurozona e in Ue
“Nel primo trimestre del 2026, il rapporto tra disavanzo delle amministrazioni pubbliche e Pil, destagionalizzato, si è attestato al 3,1% nell’area dell’euro e nell’Ue. Il rapporto tra disavanzo e Pil dell’area dell’euro è diminuito leggermente rispetto al 3,2% del quarto trimestre del 2025, mentre quello dell’Ue è diminuito rispetto al 3,4% del trimestre precedente. Nelle tabelle sul disavanzo non viene riportato il dato dell’Italia, nella riga corrispondente indicato come “confidential”.
