Anche il Sindacato italiano lavoratori di polizia (Silp-Cgil) di Bologna ha partecipato al presidio in città in memoria di Abderrahim Fakir, il 42enne marocchino morto domenica 19 luglio durante un intervento della polizia nel quartiere Pilastro del capoluogo emiliano. “Abbiamo raccolto l’invito del sindaco Matteo Lepore perché lo abbiamo ritenuto un momento di riflessione e confronto dopo una tragedia. Non c’è stata alcuna scelta ideologica. Abbiamo espresso il nostro cordoglio senza entrare nel merito della vicenda, che è oggetto di un procedimento giudiziario”, ha spiegato in un’intervista al quotidiano La Repubblica Michele Caldarulo, segretario del Silp-Cgil. “Non siamo scesi in piazza contro la polizia”, precisa Caldarulo, “abbiamo partecipato per esprimere il nostro cordoglio e aprire un momento di confronto con la società civile, affinché una tragedia del genere non si ripeta. È stata una scelta per la verità e a tutela sia dei cittadini che delle forze dell’ordine”.
