La guerra di Trump

13esima notte attacchi Usa, da Teheran raid su Bahrain e Giordania

 

 

Il Comando centrale Usa (Centcom) ha fatto sapere di avere terminato la sua 13esima notte consecutiva di attacchi contro l’Iran. L’esercito Usa ha riferito di avere “preso di mira” in Iran “centri di comando militari iraniani, strutture di stoccaggio dei droni, reti di comunicazione, siti di sorveglianza costiera e capacità marittime”. L’obiettivo che viene dichiarato, come nei giorni precedenti, è quello di “ridurre ulteriormente la minaccia che l’Iran rappresenta per i naviganti civili e le navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz”. Poche ore dopo che il Centcom aveva dichiarato terminata la sua ondata di attacchi, il Bahrain ha attivato le sirene d’allarme, avvertendo i residenti di mettersi al riparo dai bombardamenti. Teheran ha rivendicato di avere preso di mira con droni basi militari Usa sia in Bahrain che in Giordania; l’esercito iraniano ha riferito di avere colpito con droni impianti di stoccaggio di carburante, magazzini di attrezzature e alloggi delle forze Usa presso la base aerea di Sheikh Isa in Bahrein, nonché rifugi per aerei, hangar per la manutenzione e alloggi delle forze Usa presso la base aerea di Azraq in Giordania.

L’attacco missilistico contro base Usa in Giordania

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) ha annunciato la distruzione di sistemi americani Thaad, Patriot e C-RAM nel corso degli ultimi attacchi missilistici lanciati dalla Forza Aerospaziale dell’Irgc in Giordania. Lo riporta l’agenzia iraniana Tasnim.L’Irgc, prosegue l’agenzia, ha inoltre riferito dell’incendio di serbatoi di carburante e della distruzione di un ampio magazzino di equipaggiamenti per elicotteri e di un hangar per la manutenzione e la riparazione di elicotteri presso la base americana in Giordania. Rivolgendosi al popolo giordano, la dichiarazione afferma: “I vostri fratelli dell’Irgc, per punire l’esercito americano assassino di bambini e in risposta alle ripetute aggressioni contro il territorio della Repubblica Islamica dell’Iran, hanno distrutto un radar del sistema di difesa missilistica americano Thaad con attacchi fulminei alle basi americane (in Giordania). Sono stati presi di mira e distrutti anche un sistema Patriot e un radar C-RAM, e sono stati incendiati i serbatoi di carburante della base americana”.

Esplosioni e fiamme vicino base con forze Usa a Erbil in Iraq

Un giornalista di Associated Press ha sentito almeno 7 esplosioni e ha visto delle fiamme divampare nei pressi di una base militare che ospita le forze Usa a Erbil, nella regione del Kurdistan iracheno, nel nord dell’Iraq.

 

 

Red

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