Politica

Quirinale: Fontana, presidente di centrodestra? Perché no, ma deve essere arbitro

di Marino Marini

Un presidente della Repubblica di centrodestra? “Non vedo perché no, ma quando” una persona “diventa presidente della Repubblica deve rappresentare l’Italia cercando di fare l’arbitro nel miglior modo possibile”. Lo ha detto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, in occasione della cerimonia di consegna del Ventaglio da parte dell’Associazione stampa parlamentare, nella Sala del Mappamondo di Montecitorio. “Siccome ci sono delle elezioni di mezzo, è molto complicato dire che cosa ne sarà dell’anno prossimo e di quando ci sarà l’elezione del presidente della Repubblica. Quando vedremo il risultato delle prossime elezioni, vedremo come saranno maggioranza e opposizioni. Tanti cardinali che sono entrati in Conclave come Papa ne sono usciti ancora cardinali, l’elezione del presidente della Repubblica è storia a sé”, ha aggiunto.

Legge elettorale, importante è avere maggioranza stabile

La legge elettorale “non è una tematica che mi appassiona particolarmente. Non è sicuramente un sistema in cui mi sono trovato male” quello con le preferenze “ma sta alla sensibilità politica di un determinato momento anche storico. Ritengo che la cosa più importante sia che si possa capire chiaramente, se non la sera stessa il giorno dopo le elezioni, ci sia una maggioranza che possa governare che sia stabile. La stabilità a livello internazionale è necessaria”.

Legge elettorale, per scaramanzia non l’avrei cambiata

“La Russa è un giurista, io ho fatto altri studi, quindi sicuramente è più competente di me da questo punto di vista. Non lo so. Bisogna vedere che cosa succederà al Senato. Io dissi anche in altre occasioni che per scaramanzia non l’avrei cambiata, poi vedendo anche tutte le difficoltà sarebbe stato più leggero il lavoro in Parlamento. Però, al di là delle battute, immagino che la Corte costituzionale potrà pronunciarsi come ha fatto altre volte in passato. Non voglio rubare il lavoro alla Corte costituzionale”.

Indicazione candidato premier? Novità solo in parte

Quello sul rischio di incostituzionalità dell’indicazione del candidato premier, a proposito della legge elettorale, “è un dibattito fra costituzionalisti, importante sicuramente, che faccio fatica ad affrontare. Quella probabilmente sarà una cosa che la Corte costituzionale dovrà decidere. Sicuramente potrebbe essere una novità, ma solo in parte perché” ad esempio “anche prima delle ultime elezioni si sapeva che la candidata premier sarebbe stata Giorgia Meloni, così come negli anni passati con Berlusconi e Prodi”.

Vannacci? Leader decideranno pochi mesi prima delle elezioni

“E’ molto complicato dirlo adesso, non saprei dirle quali sono le sensibilità del centrodestra nei confronti di questa nuova formazione politica e penso che” i leader “lo decideranno probabilmente pochi mesi prima delle elezioni. Dipende anche spesso da questioni che vanno oltre la politica, anche da situazioni di empatia personale. Non so se ci sono queste condizioni, ma penso che valuteranno poco prima delle elezioni politiche”.

Serve rappresentanza forte donne, spero un giorno senza quote

“Io sono assolutamente convinto che serva una rappresentanza forte femminile e mi auguro un giorno di vederla anche senza le quote”, perché “questa cosa la vedo un po’ sminuente nei confronti delle donne”.

Caso Roggero: “Mi sembra non ci sia possibilità giuridica per candidatura”

Per una candidatura di Mario Roggero, “mi sembra che non ci siano le possibilità giuridiche. Se ci fossero, quello sta alla sensibilità di un partito o di un altro la possibilità di vagliare le candidature”. Lo ha detto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, in occasione della cerimonia di consegna del Ventaglio da parte dell’Associazione stampa parlamentare, nella Sala del Mappamondo di Montecitorio. “Sulla grazia, avendo un grande rispetto per il presidente della Repubblica, è una cosa che deve valutare la Presidenza”, anche se “è sempre legittimo che le forze politiche facciamo delle richieste”, ha aggiunto.

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