“Il 47% degli elettori italiani si dichiara propenso a votare quelle forze politiche che promettono di riconoscere e proteggere la propria identità, i propri valori e il proprio mondo. Risulta inferiore (39%), invece, la quota di cittadini propensi a votare quelle forze politiche che promettono di migliorare la propria situazione economica”. È questo – a quanto riporta una nota – il dato che emerge dalla ricerca realizzata da Swg ed ispirata dal libro di Domenico Petrolo “La stagione dell’identità – Dalla Brexit a Trump, perché orgoglio e valori contano più di salari e welfare” (FrancoAngeli). Secondo l’indagine Swg “quasi 4 italiani su 10 non si sentono né rispettati né valorizzati all’interno della società. Sentimento particolarmente diffuso nei ceti deboli, a sinistra, e tra chi non è politicamente schierato. Al contempo il 30% degli italiani si considera trascurato e non compreso dalla politica. Vengono poi considerate come minacce significative per l’identità, quelle culture che riaprono al ritorno del fascismo (54%), soprattutto tra gli elettori di sinistra, l’Islam (43%) e la cultura woke (40%), quest’ultime percepite soprattutto a destra”.
