di Giovanna Ricordati
L’effetto del taglio delle Accise deciso con un apposito Decreto dal Governo Meloni si è già esaurito e i punti di rifornimento dei Carburanti tornano ad infiammarsi. Su questo da registrare le prese di posizione delle principali associazioni dei Consumatori, mentre il Governo ha allo studio nuovi interventi per calmierare i prezzi. Tra i primi a prendere posizione il Codacons.
Codacons, terminato effetto sconti accise, prezzi tornano a salire
“Terminato l’effetto dello sconto sulle accise che aveva portato negli ultimi giorni a riduzioni, seppur insufficienti, del prezzo del gasolio alla pompa, oggi i listini del diesel tornano a salire in tutta Italia”. Lo afferma il Codacons. “In base ai dati regionali pubblicati oggi dal Mimit, il gasolio registra rincari in tutta Italia col prezzo medio che si attesta a 2,080 ero al litro, in salita di 1,4 centesimi rispetto ai listini di ieri – calcola il Codacons – Lo sconto sulle accise disposto dal governo si riduce così a 10,5 centesimi di euro, portando un pieno di gasolio a costare 3,3 euro in più rispetto al taglio da 17 centesimi, mai del tutto trasferito ai prezzi alla pompa”. “Situazione peggiore in autostrada dove il prezzo medio del gasolio sale oggi a 2,175 euro al litro, portando la riduzione rispetto al 27 luglio, prima del varo dello sconto fiscale, a soli 8 centesimi di euro”, aggiunge il Codacons, secondo cui “a livello territoriale la regione che registra l’andamento peggiore è il Molise, dove la riduzione dei prezzi alla pompa rispetto ai prezzi medi del 27 luglio è oggi di soli 8,8 centesimi di euro, seguito da Puglia (-9,2 cent), Campania e Calabria (-9,3 cent)”. Le regioni più virtuose, conclude il Codacons, “sono il Friuli Venezia Giulia (-11,6 cent), Veneto (-11,3 cent), Sardegna e Lombardia (-11,1 cent)”.
Unc, prezzo gasolio riprende salita, già finito effetto taglio accise
“Dopo 3 giorni in cui i prezzi del gasolio sono scesi per via del taglio delle accise, una discesa lenta, con il contagocce e insufficiente dato ieri in autostrada si pagava appena 9 cent in meno al litro rispetto al prezzo del 27 luglio contro i 17,08 cent al litro attesi a parità di prezzo industriale, con un ammanco pari a 4,05 euro per un pieno di 50 litri e nella rete stradale 11,90 cent (-2,60 euro a rifornimento), oggi i prezzi tornano a salire in tutta Italia”. Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, sulla base dei dati Mimit. “In autostrada si paga 1 cent in più rispetto a ieri, pari a 0,50 euro per un pieno di 50 litri, mentre nelle strade costa 1,4 cent in più, pari a 0,70 euro”, sottolinea Dona.
