di Agazio Pontieri
L’Indebitamento finanziario netto di Enel nel primo semestre sale a 61.011 milioni di euro (57.182 milioni di euro a fine 2025, +6,7%). “ I positivi flussi di cassa generati dall’attività operativa (Funds From Operations, FFO “recurring” pari a circa 6,1 miliardi di euro) e gli effetti netti positivi derivanti dalle nuove emissioni di prestiti obbligazionari non convertibili subordinati ibridi perpetui sono stati destinati alla parziale copertura del fabbisogno finanziario richiesto dagli investimenti del periodo, dal pagamento dei dividendi, e dall’acquisto da parte di Enel S.p.A. ed Endesa S.A. di azioni proprie nell’ambito delle operazioni di share buyback. L’indebitamento finanziario netto sconta, inoltre, l’effetto negativo generato dall’andamento dei tassi di cambio oltre che l’impatto negativo del c.d. Decreto Bollette in Italia pari a circa 1.200 milioni di euro”, si legge nella nota.
Dal cda via libera a buyback 2,6 mln azioni, piano vale fino a 26 mln
Il Cda di Enel poi ha approvato l’avvio di un programma di acquisto di azioni proprie, per un numero di azioni pari a 2,6 milioni, equivalenti a circa lo 0,0256% del numero complessivo di azioni in cui è attualmente suddiviso il capitale sociale di Enel.
Il Programma, la cui durata si protrarrà dal 3 agosto 2026 a non oltre il 21 agosto 2026, è a servizio del Piano di incentivazione di lungo termine per il 2026 destinato al management di Enel e/o di società da questa controllate ai sensi dell’art. 2359 del codice civile , anch’esso approvato dall’Assemblea del 12 maggio 2026. Tenuto conto del prezzo di chiusura del titolo Enel alla data del 29 luglio 2026 presso il mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., pari a 9,829 euro, il potenziale esborso connesso all’esecuzione del Programma è stimato in circa 26 milioni di euro.
In I semestre risultato netto a 3,9 mld (2,8%) , ebitda a 11,83 mld (+3,2%)
Nel primo semestre 2026 Enel ha registrato un risultato netto ordinario di gruppo a 3.929 milioni di euro (3.823 milioni di euro nel primo semestre 2025, +2,8%) . E’ quanto si legge in una nota in cui si spiega che “il positivo andamento della gestione operativa registrato a livello di Ebitda ha più che compensato l’aumento degli oneri finanziari e degli ammortamenti dovuti alla costante crescita degli investimenti”. L’EBITDA ordinario a 11.838 milioni di euro (11.468 milioni di euro nel primo semestre 2025, +3,2%), con “la solida performance in Spagna e America Latina ha più che compensato la flessione dei margini in Italia relativi alle attività di vendita di energia, per effetto della riduzione dei prezzi medi applicati alla clientela residenziale e piccole e medie imprese, e di generazione”. Il Risultato netto ordinario del Gruppo per azione (EPS) è a 0,40 euro nel primo semestre 2026 (0,38 euro nel primo semestre 2025, +5,3%).
In I semestre 40,9 mld ricavi (+0,3), bene Spagna e LatAm ma cala Italia
I ricavi del primo semestre 2026 di Enel sono pari a 40.919 milioni di euro, in aumento di 103 milioni di euro (+0,3%) rispetto all’analogo periodo del 2025. E’ quanto si legge in una nota. “La variazione è riconducibile principalmente ai maggiori ricavi dalle attività di distribuzione e generazione di energia elettrica in Spagna e America Latina – viene spiegato – Tali incrementi sono stati solo parzialmente compensati dalla diminuzione dei ricavi in Italia a seguito dei minori prezzi medi applicati alla clientela residenziale e piccole medie imprese con offerte a prezzo bloccato, nonché la riduzione dei volumi relativi al mercato wholesale e a prezzo indicizzato”.
