Cronaca

Sicurezza e identificazione biometrica: accordo nel Centrodestra per più garanzie, Forza Italia ‘niente schedature di massa’

L’autorizzazione all’uso dei sistemi di identificazione biometrica deve essere rilasciata dal giudice competente; la gestione dei dati deve essere accorta, proporzionata e realizzata dall’uomo e i risultati dell’autenticazione non devono poter avere autonoma efficacia probatoria seppur preziose ai fini della prova. Ruota attorno a questi principi l’accordo trovato dal centrodestra alla Camera all’insegna di maggiori garanzie in merito allo schema di decreto legislativo sull’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale da parte delle forze di polizia in materia di riconoscimento facciale. Il relatore del parere, Paolo Emilio Russo, capogruppo di Forza Italia in commissione Affari costituzionali a Montecitorio, spiega: “Abbiamo voluto dare un contributo alla chiarezza sottolineando con il parere delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera dei deputati che l’uso di queste tecnologie deve essere sempre autorizzato dal giudice competente, che i dati di ciascuno debbano essere gestiti nel rispetto assoluto della privacy e delle tutele della nostra Costituzione, che l’Intelligenza artificiale è un valido supporto a quella umana cui spetta, comunque, l’ultima parola: quel sistema ‘antropocentrico’ che chiedono tutti. Come tutti i grandi temi che riguardano regole e futuro è stato utile avviare un confronto chiaro e costruttivo anche con le opposizioni”. Secondo Russo, “la tecnologia e l’intelligenza artificiale sono gli alleati principali delle società moderne per garantire sicurezza e legalità. I sistemi di videosorveglianza e l’identificazione biometrica rendono il lavoro delle forze dell’ordine più efficiente e rapido, possono garantire finalmente certezza della pena per chi sbaglia e scongiurare errori. Il diritto alla sicurezza può essere affermato senza mai ledere le libertà individuali, diminuite le garanzie e gli altri diritti – come quello alla riservatezza – che sono previste dalla nostra Costituzione. Non esistono schedature di massa, ‘grandi fratelli’, ‘modelli cinesi'”.

Related posts

Corteo silenzioso per ricordare i cinque operai travolti da un treno a Brandizzo

Redazione Ore 12

Scoperta dalla Guardia di Finanza  a Vicenza una frode nella manodopera nella filiera del trasporto su strada

Redazione Ore 12

Como, scompare per due giorni dall’hotel di lusso dove abbandona il cagnolino: ritrovata e poi denunciata dalla Polizia di Stato.

Redazione Ore 12