È morto il ragazzo che lo scorso mese di luglio era stato aggredito con l’acido dalla compagna sul pianerottolo di casa, al culmine di una lite, a Pomezia. Il decesso, tuttavia, non sarebbe riconducibile all’aggressione né alle ferite provocate dalla sostanza corrosiva. Il giovane, infatti, dopo il primo ricovero seguito all’episodio, aveva lasciato volontariamente l’ospedale. Venerdì sera è stato nuovamente trasportato all’ospedale dei Castelli, ad Ariccia, in stato di alterazione, dove è poi deceduto. Secondo le prime informazioni, la morte potrebbe essere legata ad altre cause, al momento in fase di accertamento. Per l’aggressione dello scorso luglio era stata arrestata dai carabinieri di Pomezia la compagna del giovane, una 29enne, accusata di averlo colpito con l’acido durante una discussione nata per futili motivi.
