“La professionalità, la tempestività e il grande senso di responsabilità dimostrati dal personale sanitario, dagli operatori del 118, dai volontari della Protezione civile, dai Vigili del fuoco e dalle Forze dell’ordine hanno consentito di affrontare un’emergenza di eccezionale complessità. A tutti loro va il ringraziamento dell’intera Regione Umbria”. Lo ha dichiarato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, esprimendo il più profondo cordoglio e la vicinanza dell’intera comunità umbra ai familiari delle vittime e alle persone rimaste coinvolte nel tragico incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di ieri lungo la strada statale 79, nel tratto compreso tra Colli sul Velino e Piediluco.
La macchina dei soccorsi attivata per la situazione di maxi emergenza, ha visto “l’attivazione dell’Unità di Crisi regionale per gestire l’emergenza con tutta la rete ospedaliera, e sono stati resi disponibili posti letto di terapia intensiva e di Pronto soccorso – si legge in una nota della Regione Umbria – La sala operativa regionale di Protezione civile è stata attivata con l’impiego di 10 funzionari della Protezione civile, di cui 4 a Terni, un funzionario e un dirigente della direzione regionale Salute.
A supporto del sistema sanitario che ha azionato 6 ambulanze del 118, sono intervenute le associazioni con 12 ambulanze dei volontari sanitari, l’elisoccorso Nibbio, un ambulatorio per maxi-emergenze, 25 volontari sanitari e 35 volontari di Protezione civile. Un supporto anche dalla Regione Lazio supporto con 1 elicottero, 3 ambulanze e 1 automedica. Per l’assistenza alle persone illese è stato allestito un centro di prima accoglienza davanti alla biglietteria della Cascata delle Marmore e ogni struttura sanitaria ha immediatamente attivato il piano di emergenza interno per il massiccio afflusso dei feriti (Peimaf) con l’impiego di decine e decine di specialisti, personale medico e infermieristico, e anche un supporto psicologico per i familiari delle vittime e di tutte le persone coinvolte”. “Al momento è ancora di 6 persone decedute (3 uomini e 3 donne), 34 feriti e 5 rimasti illesi il bilancio aggiornato – si legge ancora nella nota – All’ospedale di Terni sono stati ricoverati 10 pazienti, di cui 2 in codice rosso, 6 in condizioni intermedie e 2 in codice verde. Cinque persone sono già state dimesse. All’ospedale di Foligno sono stati ricoverati 8 pazienti, di cui 4 in condizioni intermedie e 4 in codice verde. Sette persone sono già state dimesse. All’ospedale di Spoleto sono stati ricoverati 4 pazienti, di cui 1 in condizioni intermedie e 3 in codice verde. Tre persone sono già state dimesse. All’ospedale di Perugia è stato ricoverato un paziente in codice rosso. All’ospedale di Rieti sono stati ricoverati 10 pazienti, di cui 1 in codice rosso, 3 in condizioni intermedie e 6 in codice verde. Quattro persone sono già state dimesse. In una struttura ospedaliera di Roma è ricoverato un paziente in codice rosso.
Complessivamente risultano ricoverate 15 persone, mentre 19 pazienti sono già stati dimessi”.
