Economia e Lavoro

Industria e produzione, Consumatori critici

 

Codacons, dati su produzione in netto peggioramento, crollo beni di consumo

“Sul fronte della produzione industriale i dati di giugno registrano un netto peggioramento, con l’indice che cala sia su base mensile che su base annuale”. Lo afferma il Codacons, commentando i numeri forniti oggi dall’Istat.

“Ad esclusione dell’energia, tutti i principali raggruppamenti segnano un ribasso congiunturale e tendenziale, che si trasforma in un crollo verticale per i beni di consumo, in diminuzione per il settimo mese consecutivo – analizza il Codacons – In particolare per i beni durevoli si registra un tracollo del -10,7% su base annua e del -1,1% sul mese precedente, e in generale per i beni di consumo nei primi sei mesi dell’anno il calo complessivo è del -2,9% rispetto allo stesso periodo del 2025”.

“Dati che risentono della crisi attuale legata alla guerra in Medio Oriente e che potrebbero sensibilmente peggiorare per effetto della situazione economica internazionale e delle nuove tensioni sullo stretto di Hormuz, che hanno portato nell’ultimo mese ad una repentina salita dei prezzi energetici e dei carburanti”, conclude il Codacons.

Unc, dati pessimi e preoccupanti, precipitano beni consumo durevoli

“Dati pessimi. Dopo i primi contraccolpi dovuti della guerra in Iran registrati a maggio, -0,3% su aprile, ora si registra una caduta tripla della produzione: -1% sul mese precedente. Una flessione a dir poco preoccupante”. Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando il dato Istat sulla produzione industriale. “Dati ancora peggiori per i beni di consumo durevoli che calano dell’1,1% su maggio e che letteralmente precipitano del 10,7% sullo scorso anno. Un andamento a dir poco allarmante che dimostra che fino a che le famiglie non hanno i soldi per gli acquisti e il mercato interno non tira, la produzione non può andare bene”, conclude Dona.

Red

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