Il presidente Usa Donald Trump e il segretario alla Difesa Pete Hegseth avrebbero avuto una discussione per l’esaurimento delle scorte di missili per la guerra in Iran. E’ quanto rivela il Washington Post che cita fonti informate. Il quotidiano parla di uno “scontro” tra i due che si sarebbe verificato durante il vertice a Camp David questo fine settimana. Il tycoon avrebbe chiesto spiegazioni ad Hegseth in merito alla “estrema carenza di munizioni”. Ma poi però, come è suo costume, cambia versione.
Trump nega carenza munizioni e minaccia i “traditori”
“Gli Stati Uniti dispongono di enormi quantità di ‘munizioni’, soprattutto di determinati tipi. Inoltre, ne vengono prodotte grandi quantità e spedite negli Stati Uniti secondo necessità. Le aziende del settore della difesa stanno costruendo il maggior numero di impianti e fabbriche nella storia del nostro Paese”. Lo ha scritto il presidente Usa Donald Trump sul suo social Truth, negando le informazioni circolate sui media statunitensi secondo cui Washington sarebbe a corto di missili per la guerra in Iran. Il tycoon ha quindi minacciato i “traditori” che hanno messo in giro queste voci. “Chi ha divulgato queste dichiarazioni da traditore è ricercato. Verranno richieste condanne detentive a lungo termine!”, ha affermato Trump. In precedenza il Washington Post aveva rivelato, citando fonti informate, che Trump e il segretario alla Difesa Pete Hegseth avevano avuto una discussione per l’esaurimento delle scorte di missili per la guerra in Iran. Il quotidiano ha parlato di uno “scontro” tra i due che si sarebbe verificato durante il vertice a Camp David questo fine settimana, con Trump che avrebbe chiesto spiegazioni a Hegseth in merito alla “estrema carenza di munizioni”.
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