Giorgia Meloni “a un anno dalle prossime elezioni generali, sfrutta l’emergenza migratoria per rafforzare la sua posizione in Europa contro il presidente spagnolo” Pedro Sanchez. E’ quanto scrive oggi El Paìs dopo lo scontro tra Roma e Madrid sui controlli alle frontiere a seguito della crisi a Ceuta. La crisi, scrive il quotidiano spagnolo ha messo nuovamente in luce i disaccordi tra Meloni e Sanchez su temi come l’immigrazione e la direzione che la politica europea dovrebbe intraprendere in questo ambito. “In un contesto di campagna elettorale sempre più incessante in Italia, nell’ultimo anno di legislatura e con le elezioni del 2027 già all’orizzonte, Giorgia Meloni ha trovato nella crisi di Ceuta un’opportunità per rafforzare uno dei pilastri del suo discorso politico. Si tratta inoltre di un momento particolarmente delicato per la premier, che guarda con sospetto all’ascesa di Roberto Vannacci, il cui nuovo partito, Futuro Nazionale, punta a conquistare una fetta dell’elettorato di estrema destra e propone linee ancora più dure su temi come immigrazione, sicurezza e identità nazionale. Questa situazione costringe Meloni a consolidare alcune delle questioni che tradizionalmente le hanno garantito il maggior consenso elettorale”, si legge nell’articolo de El Paìs. Giorgia Meloni, secondo il quotidiano spagnolo, ha cercato di trasformare la crisi di Ceuta in un argomento a favore della sua strategia migratoria intransigente e in una nuova occasione per prendere le distanze da Sanchez. A Roma, l’episodio è stato interpretato come la conseguenza dell’attuazione di una politica migratoria diversa da quella propugnata da Meloni, basata su un maggiore controllo delle frontiere e un più rigido contenimento dei flussi migratori. Allo stesso tempo, la leader italiana ha sfruttato l’emergenza per trasformarla in una battaglia politica contro Sanchez, spesso citato come modello per la sinistra italiana, un’immagine che Meloni utilizza frequentemente per attaccare i suoi rivali, afferma El Paìs, ricordando che Sanchez è da tempo una figura di spicco nel dibattito politico italiano. La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, mantiene uno stretto rapporto con il presidente spagnolo, mentre Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle fa spesso riferimento al leader socialista nei suoi discorsi politici. Dal canto suo, ricorda il quotidiano spagnolo, Meloni è diventata una delle figure di spicco della destra europea e mantiene una stretta alleanza con Santiago Abascal, leader di Vox, partito che ha sostenuto in diverse occasioni con la sua presenza a eventi pubblici. Lo scambio di dichiarazioni tra i ministri dei due governi in seguito al massiccio arrivo di migranti a Ceuta ha acuito le tensioni tra Roma e Madrid, ma il confronto va ben oltre la gestione di una specifica emergenza. Dietro la controversia, afferma El Paìs, si cela una rivalità politica e ideologica che cova da anni e che contrappone due visioni distinte in merito all’immigrazione, ai confini, al futuro del Mediterraneo e alla leadership politica dell’Europa meridionale.
