“Siamo determinati insieme ad affrontare le responsabilità storiche che il nostro Paese si trova davanti. Si tratta del futuro democratico del nostro Paese”.
Lo ha detto il cancelliere tedesco e leader della Cdu Friedrich Merz, confermando la volontà di proseguire il lavoro della coalizione con la Spd dopo il voto in Meclemburgo-Pomerania Anteriore e a Berlino. “Che dobbiamo continuare a lavorare insieme, dal mio punto di vista, è giusto. Lo accolgo con favore”, ha aggiunto Merz. “Ed è anche l’opinione unanime, senza alcuna eccezione, della direzione federale della Cdu riunita questa mattina”.
Il cancelliere ha sottolineato la necessità di discutere con i socialdemocratici “di come proseguire insieme”, senza però anticipare pubblicamente eventuali correzioni al corso del governo. “Negli ultimi 16 mesi, nella coalizione abbiamo avviato diverse cose nel modo giusto. Il fatto che quest’anno torniamo ad avere una leggera crescita economica è il risultato del nostro lavoro comune. Sappiamo che non è ancora sufficiente”. “Il governo federale e i Laender devono stare insieme e unire le proprie forze. Dobbiamo e vogliamo trovare una nuova forma di collaborazione”, ha detto Merz, annunciando colloqui con i ministri-presidenti sul corso da seguire nelle prossime settimane. Il cancelliere ha quindi ribadito la necessità di portare avanti il processo di riforme, ma anche di dare “risposte alle preoccupazioni e alle paure” della popolazione. “È il compito storico della coalizione qui a Berlino e del centro politico nel suo complesso rendere il nostro Paese adeguato alle sfide dei prossimi anni”, ha concluso.
Trasformazione profonda sistema partiti, voto va oltre mia persona
“I risultati elettorali e le ragioni di questi risultati vanno ben oltre la mia persona. Stiamo assistendo a una profonda trasformazione del sistema dei partiti politici in Germania, così come in molti altri Paesi del mondo”, ha aggiunto Merz. Il cancelliere ha sottolineato che, nelle elezioni regionali di ieri a Berlino, “oltre il 40% ha votato forze che sono distruttive, che mettono in discussione il nostro sistema politico e parlamentare e che cercano di entusiasmare le persone con soluzioni radicali e semplici”.
Merz ha osservato che né la politica federale né la sua persona “hanno avuto un ruolo importante” nelle elezioni in Sassonia-Anhalt, due settimane fa, e nel voto di ieri. “Ma che cosa significa questo per il corso della Cdu e per il corso del governo federale?”, ha aggiunto. “È evidente che questo risultato elettorale deve essere analizzato”, ha detto ancora il cancelliere, sottolineando la necessità di discutere le conseguenze del voto per il partito e per il governo. “Le elezioni non cambiano i problemi del nostro Paese, che dobbiamo risolvere”, ha aggiunto Merz. “Allo stesso tempo vediamo che la velocità della nostra azione politica e la necessità di compromessi suscitano preoccupazioni nella popolazione e, in parte, anche una resistenza aperta”. Per questo, ha concluso, “dobbiamo spiegare quanto siano importanti la stabilità e una direzione chiara. Ma anche questo non è sufficiente”.
Cdu deve cambiare, troppe domande senza risposte
“Per il partito, per la Cdu, ora si pongono questioni fondamentali e anche di lungo periodo. Dobbiamo discutere e approfondire dove siamo, dove vogliamo andare e dove non possiamo rimanere così come siamo oggi”, ha spiegato Merz che ha aggiunto: “Parleremo del lavoro e della struttura del partito, del nostro programma e del profilo della Cdu. Per dirlo apertamente, non abbiamo più risposte soddisfacenti a troppe domande, e questo dobbiamo cambiarlo”.
Con partner Ue per resistere alle tempeste del nostro tempo
“Dobbiamo restare un Paese e una Cdu saldamente ancorati all’Unione europea e alla politica europea, insieme ai nostri partner nell’Ue, per resistere alle tempeste del nostro tempo.Da otto decenni siamo un Paese saldamente inserito in un’alleanza occidentale. Non è una definizione geografica, ma normativa”, ha sottolineato Merz. “Con Konrad Adenauer abbiamo lasciato alle spalle il nazionalismo”. “Sarà un compito storico anche per l’attuale coalizione di governo a Berlino, ma soprattutto per il partito che guido, fare in modo che questo rimanga così anche in futuro”, ha aggiunto il cancelliere. “Essere all’altezza di questa responsabilità richiederà moltissime energie, ma io sono pronto per questo impegno”, ha concluso Merz.
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