Milo Infante (nella foto) ha annunciato in apertura della puntata di di Verità Nascoste – il diario, in onda su Canale 5 di essere stato denunciato per ricettazione: “Fa un po’ effetto che un avvocato contesti a un giornalista un reato molto grave, infamante, che non appartiene alla professione giornalistica, talmente difficile da provare che di fatto non esiste quasi più”.
Stefania Cappa ha denunciato il conduttore di Verità Nascoste il diario e di Ore 11 per aver mostrato, nel corso della trasmissione andata ieri in onda, la querela dell’avvocata, cugina di Chiara Poggi.
La ricettazione, ha spiegato Infante, è un reato che “non appartiene alla stampa”. “Il ‘reato’ dei giornalisti è la diffamazione, ma la diffamazione deve essere provata – ha evidenziato – Se racconti la verità non è diffamazione, la verità che spesso è nascosta e qualcuno vorrebbe che non venisse fuori”.
Infante ha raccontato di aver informato di questa denuncia Mauro Crippa, direttore generale dell’Informazione di Mediaset. “Mi ha risposto: ‘Non ti preoccupare, Mediaset c’è e ti tuteleremo’ – ha affermato – Ringrazio, ma sollevo l’azienda da qualsiasi responsabilità e mi assumo tutta la responsabilità che eventualmente dei giudici dovessero attribuirmi”.
