“C’è stato un mandato ricevuto e ai magistrati spiegheranno quale sia stato”. Così l’avvocato Antonio Falconieri, difensore di alcuni degli arrestati, dopo il colloquio con i suoi assistiti detenuti nel carcere romano di Rebibbia. Domani tre dei quattro uomini accusati di essere gli esecutori materiali dell’attentato contro il giornalista Sigfrido Ranucci, avvenuto il 16 ottobre 2025 a Pomezia, risponderanno alle domande del pm Edoardo De Santis. Perno centrale dell’interrogatorio sarà il ruolo che sarebbe stato svolto da Valter Lavitola e i contatti che gli indagati avrebbero avuto con lui e con Gomes Tavares. Inoltre si cercherà di dare un nome al ‘Dottore’ nome ricorrente più volte nelle intercettazioni tra i quattro indagati sospettati di essere gli esecutori materiali dell’attentato. Il 7 settembre è fissata l’udienza del Riesame per Lavitola.
