Esteri

Trump svela i prototipi delle divise Space Force sul suo social Truth

di Andrea Maldi

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump pubblica sul suo social Truth il bozzetto delle divise della United States Space Force (USSF) che si occupa di operazioni militari nello spazio, fondata ufficialmente dal Tycoon il 20 dicembre 2019. Sembrerebbe un mix tra l’uniforme del Nuovo Ordine di Guerre Stellari e la SS del regime nazista, in grigio antracite scuro con gradi applicati sulle maniche tra spalla e gomito per personale Arruolato e Sottufficiali (Enlisted) e sulle controspalline per gli Ufficiali (Officers) con stivali alti e cintura militari di colore nero satinato.

Seguito subito dopo da un altro post con la scritta “The Moon is ours” (La Luna è nostra), confermando senza mezzi termini la sua frenesia di supremazia.

 

Del resto i deliri di ogni potenza del commander in chief sono ormai ben noti, dal confronto con i grandi dittatori della storia – dichiarandosi apertamente più forte e temuto di Napoleone, Cesare, Hitler, Stalin e Mao –, alla rivendicazione della Groenlandia, al rinominare ufficialmente il Lago Ontario in “Lago America”, alla dichiarazione ufficiale “Non ci sono limiti al mio potere”. E anche questa volta non ha fatto eccezioni, la nota dell’immagine dello schizzo delle divise che palesa le sue ambizioni di conquista nella imminente e serrata corsa allo spazio: “Un’uniforme plasmata sul rigore e la praticità degli ‘Starship Troopers’, riprogettata in chiave futuristica per i Custodi del cosmo.”

 

Non si è fatta attendere un’ondata di scherni e critiche sul web: “Sembra il costume usato al cinema per farti capire chi sono i cattivi” ha canzonato il giornalista e critico di moda Derek Guy, mentre moltissimi utenti, tra cui attivisti progressisti, hanno paragonato le divise a quelle degli ufficiali dell’Impero di Star Wars e la critica ricorrente è stata: “Disegnare le divise per farle sembrare uguali ai cattivi di Star Wars, guidati da un tiranno anziano e affamato di potere, è fin troppo fedele al personaggio”. Anche diverse testate giornalistiche internazionali hanno canzonato il design e ribattezzato come una divisa da “Space Nazi” (nazisti dello spazio) per via del taglio rigido e dei colori scuri. Pure la United States Space Force è stata paragonata da molti a Guerre Stellari per via del suo emblema che ricorderebbe tanto lo stemma dell’armata spaziale di Star Trek.

 

La storica rivista americana Newsweek ha sollevato il dubbio che la mossa di Trump, seguita da altri meme che lo ritraggono in orbita davanti alla Luna sull’attenti in tuta spaziale o in versione imperatore Sith della saga fantascientifica Star Wars, possa essere più un’arma di distrazione di massa che un provvedimento in via di approvazione del Pentagono.

Del resto non è la prima volta che Trump condivide contenuti virali sci-fi in stile Impero Galattico, come nel 4 maggio del 2025 (Star Wars Day) dove tramite l’intelligenza artificiale appariva muscoloso e con una tunica da Jedi brandiva una spada laser rossa, o anche l’anno successivo, sempre il 4 maggio, appariva ritratto nelle vesti del Mandaloriano con bandiera americana e con al fianco il piccolo Baby Yoda.

 

Nel dicembre 2025, in occasione del sesto anniversario della fondazione della Space Force, Trump ha tributato un solenne elogio al personale militare, designandolo come l’avanguardia americana a presidio delle frontiere spaziali e celebrandone l’operato per gli alti meriti conseguiti.

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