Esteri

Usa: Trump attacca il New York Magazine, notizie false su me e 11 settembre

“Il fallimentare New York Magazine ha pubblicato un articolo in cui si sostiene che io non fossi al World Trade Center dopo la tragedia dell’11 settembre, perché nessuno mi ha visto lì. Beh, non credo che sarei la prima cosa che verrebbe in mente a qualcuno, ma ero lì, ovviamente non lo stesso giorno del crollo, ma poco dopo, insieme a un folto gruppo di operai edili. Ne ho parlato oggi durante il mio discorso all’Ellipse, a Washington, D.C., in occasione dell’evento ‘Tunnel to Towers'”. Così il presidente Usa, Donald Trump, attacca il New York Magazine in un post sul suo social Trump. La polemica giunge a pochi giorni dal 25esimo anniversario degli attacchi dell’11 settembre. La rivista ha pubblicato un articolo dal titolo ‘Trump racconta una strana bugia su dove si trovava l’11 settembre’, in cui scrive che “durante un evento in onore dei primi soccorritori, Trump ha affermato di essere stato portato via da Ground Zero dai vigili del fuoco, cosa che non è avvenuta”. “Tutto ciò che ho detto era assolutamente esatto e, a riprova di ciò, allego alcuni filmati che mi ritraggono lì con molti dei miei collaboratori, tra cui il mio allora capo della sicurezza, Matthew Calamari, il quale ha confermato più volte, a numerosi giornalisti diversi, quel viaggio molto triste a Lower Manhattan; ma è una storia che proprio non vuole passare di moda. I media che diffondono notizie false non vogliono ascoltare, anche quando sanno che la loro storia è falsa”, ha scritto Trump nel suo post. “Su un altro fronte relativo all’11 settembre, Maggot Hagerman continua ad affermare che non mi sono recato all’evento al World Trade Center di New York, ma al Pentagono, perché a New York non mi avrebbero permesso di parlare. Maggot sa bene che questa è una bugia!”, scrive Trump in riferimento alla giornalista Maggie Haberman. “Sono stato alla solenne cerimonia di New York numerose volte, e nessuno interviene. È un fatto accertato che ‘ai politici e ai funzionari pubblici non è consentito tenere discorsi o interventi alla cerimonia ufficiale di commemorazione dell’11 settembre presso il sito del World Trade Center a New York’. Certamente non vorrei violare tale regola, anche se potessi. Parlo già abbastanza, e si dà il caso che mi sia stato chiesto con forza di recarmi invece al Pentagono, mentre il vicepresidente Vance rappresentava la nostra Amministrazione a New York”, prosegue Trump nel suo post, in cui insulta la giornalista scrivendo che “Hagerman, poco attraente sia dentro che fuori, sa benissimo che la sua storia è inventata”. “Con la presente esigo una smentita da parte di Maggot e anche da chiunque abbia scritto la notizia falsa per il New York Magazine”, conclude Trump. E ancora: “Ribadisco: guardate i filmati che mi ritraggono sul luogo del World Trade Center. Mi sono recato lì non appena la legge me lo ha permesso”.

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