La Russia non minaccia i Paesi europei e non avrebbe alcun motivo per entrare in conflitto con loro. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin a New Delhi, come riporta Ntv, accusando invece gli Stati europei di provocare un possibile scontro con Mosca. “La Russia non minaccia nessun Paese europeo e non abbiamo alcun motivo per un conflitto con loro”, ha affermato Putin, sostenendo che con la fine della Seconda guerra mondiale “tutte le questioni sono state risolte”. “Vogliono rivedere i risultati della Seconda Guerra mondiale? A cosa stanno spingendo i popoli dei loro Paesi? A una guerra con la Federazione Russa?”, ha aggiunto.
L’Occidente cerca di recuperare la leadership perduta
– Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che i paesi occidentali stanno tentando di riconquistare la loro precedente leadership e che questa lotta sta assumendo forme sgradevoli a livello statale, attraverso strumenti quali la distruzione di impianti industriali e logistici, il sequestro di navi e le sanzioni. Lo riporta Interfax. “Purtroppo, i nostri concorrenti occidentali stanno cercando con ogni mezzo di riconquistare la leadership che avevano un tempo. Questa competizione assume talvolta forme sgradevoli”, ha affermato Putin intervenendo al Forum economico dei Brics. Putin – si legge ancora – ha fatto notare che vengono utilizzati “persino strumenti di impatto fisico diretto o di distruzione di impianti industriali e logistici, nonché di oleodotti”.
Contro di noi oltre 30mila sanzioni
“Contro la Russia sono state imposte oltre 30.000 sanzioni. Si tratta di quasi il doppio rispetto al numero di sanzioni imposte a tutti i paesi del mondo messi insieme”.
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