“Diamo il benvenuto alle discussioni di pace a Jeddah, ora la palla è nel campo della Russia. Ma le condizioni aggiunte per concordare la tregua mostrano che Mosca non vuole la pace e confermano gli obiettivi che si erano preposti con la guerra”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando al Consiglio Affari Esteri. Poi sul Piano per fornire 40, 50 mld di aiuti militari a Kev: “C’e’ un ampio sostegno politico per questa iniziativa, il che è positivo, ma ci sono molti dettagli che devono essere elaborati, perchè anche i ministri della Difesa devono avere voce in capitolo, e abbiamo una riunione dei ministri della Difesa, ma è importante che il consiglio abbia affermato che dobbiamo muoverci rapidamente, ed è quello che stiamo facendo”.
